Penso che la New Rave Revolution sia un'invenzione dell' industria delle droghe sintetiche. Un tentativo disperato per rendere nuovamente appetibili le deprezzate e obsolete pastiglette.Se così non fosse sarebbe davvero patetico sostenere, come sta facendo molta stampa specializzata, un fenomeno di tale inesistenza.
In particolare scegliendo nei Klaxons la band capostipite dell'ipotetico movimento.
Roba da vendere ad appassionati di "guitar rock" dell'ultim'ora come si trattasse della nuova dance che conta.
Dei video esteticamente fuorvianti, qualche sonorità acida qua e là, qualche sporadica sirena e il gioco sembrerebbe fatto.
Nulla conta che fondamentalmente Myths Of The Near Future sia solo l'ennesimo disco a la Bloc Party. Magari pure più interessante (Gravity's Rainbow) ma non certo un disco da ballare. Non c'è il ritmo necessario. E quando traspare non riesce a durare più di qualche istante con quei maledetti ed ingiustificati cambi di direzione.
Neppure la ketamina riuscirebbe a farmi muovere con suoni che sfuggono così vergognosamente le regole del beat.
It's Not Over Yet è l'unico episodio che può avere delle speranze in una pista da ballo, ma guarda caso è una cover del dance-classic di Grace. Per il resto il disco è accettabile in qualche spunto caotico (Magick), in qualche richiamo alla Franz Ferdinand (Totem to the Timeline) ma è pure capace di risultare inspiegabilmente somigliante agli Hard-Fi in brani come Golden Skans.
Altro che rave. C'è poco da ridere e soprattutto niente da ballare qui.
4/10
myspace/klaxons


























