7 gennaio 2007

Una selezione Post-Pop

Sono stato a Palazzo Grassi per vedere "Picasso - La Joie de Vivre".
Piuttosto deludente se non per il capolavoro che dà il titolo all'esposizione.
Sorprendente invece "Una Selezione Post-Pop", che è la mostra contemporaneamente ospitata nell'altra metà del Palazzo.
Avevo incrociato altre volte le opere di Damien Hirst ma non ero mai riuscito a trovarmi di fronte a nessuno dei suoi famosi grandi animali sezionati.
Qui ci sono le due mucche divise in 12 pezzi. Straordinarie.
Quanto Him di Cattelan.
Fino all' 11 marzo.

3 commenti:

Bluto ha detto...

A Palazzo Grassi ho sempre visto ottime mostre. Mi segno il tutto, ché se dovessi passare di lì ci farei un salto più che volentieri.

Joyello ha detto...

Ho visto le mucche di Hirst varie volte. l'ultima alla biennale di Berlino. L'anno prima in una personale a Napoli davvero stupenda...
Avrei sempre voluto vedere il suo famodo "squalo" ma ancora non ci sono riuscito.
Tra le cose che preferisco di Hirst (oltre a Hirst medesimo...che è bono assai :-) ci sono senz'altro i titoli delle opere. Grandissima ironia e stupenda inventiva.

luca ha detto...

Si, questa delle due mucche si chiama infatti:

Some Comfort Gained from The Acceptance of the Inherent Lies in Everything