18 gennaio 2007

Albarn & Simonon a Radio Deejay

Oggi pomeriggio Damon Albarn e Paul Simonon sono stati a Radio Deejay.
Ospiti di Nikki a Tropical Pizza.

Qui potete riascoltare l'intervista, un po' delirante, nella quale hanno "presentato" The Good, The Bad & the Queen.

7 commenti:

Bluto ha detto...

Ero in macchina per lavoro e ho ascoltato tutto in diretta. Ottimo.

federico ha detto...

Nella foto Albarn ha l'aria di uno che si è appena alzato. Grande.

luca ha detto...

Un po' in imbarazzo l'esuberanza italica di nikki con la britishness (per di più londinese) dei due....

Michele ha detto...

All'intervistatore mancava solo la domanda sul Grande fratello 7 per coronare un'intervista così insulsa... imbarazzante è dir poco

goodnight ha detto...

Si, Nikki ha qualcosa di esagitato, ma almeno ha qualcosa da far sentire. Forse di sera (qualche concerto), forse la notte (Stereonotte, Brasil …) ma di giorno alla radio sento poca musica. Almeno i "classici" hanno Rai3, i "melomani" la Barcaccia, ma gli altri? “Alle otto della sera” che dovrebbe essere un programma su fatti e personaggi storici, trasmette forse la musica migliore (per i miei gusti). Dopo quell’ora, scendo dall’auto e spengo la radio. Mi perdo qualche cosa?

luca ha detto...

Non mi risulta, Nikki non è certo privo di difetti. Anzi. Ma è bravo a far sentire certe cose in una radio così mainstream. Quando Radio Deejay ha cambiato programazzione e ho sentito No Fun degli Stooges alle 3 del pomeriggio mi sembrava di non credere alle mie orecchie. vi ricordate la programmazione di questa Radio nella fascia pomeridiana? Il fatto che nikki trasmetta per 2 ore quella roba fa molto più per il "Rock" e il gusto di chi ascolta di quanto possiamo immaginare.
Che poi con Simonon e Albarn abbia in un certo modo perso un'occasione è un altro discorso.
E' stato davvero dilettantistico, quasi sopraffatto dal suoe ego e dalla sua passione.
Ma lo perdono, lo perdono perchè le alternative le conosciamo tutti..

Michele ha detto...

Perdoniamo perdoniamo... ma volevo fare un appunto personale sul disco: Tony Allen il batterista... va bene che è settantenne... ma nell'intervista sembra che sia lui il fulcro del progetto... e allora perchè non l'hanno fatto suonare? oh non c'è mai!! e dove c'è non mi convince granchè sinceramente... il progetto è carino ma si discosta troppo poco dallo stile Gorillaz... e mi sembra un pò raffazzonato in alcuni momenti