13 ottobre 2008

Bevenuta Amanda!

Oggi Leo via sms: "Ora Natasa entra in sala parto. Stranamente non riesco a levarmi dalla testa un pezzo dei Jesus And Mary Chain tratto da Darklands che è Deep One Perfect Morning...boh."



Benvenuta Amanda!

Metallica: un classico della musica popolare

"Heavy Metal".

C’è un problema a proposito dell’uso del termine. Si sa che non gode di una buona reputazione. In molti quartieri, quelli che chiamerei i salotti buoni della critica musicale, il metal è considerato un genere inferiore. Da noi in Italia, paese culturalmente ancora periferico (don’t get me started on this: che ci piaccia o no è un fatto incontrovertibile), certe barriere (cultura alta vs. cultura bassa) di eredità crociata si erodono a fatica, o, peggio, permangono ostinate.

...la discriminazione ha una connotazione sociale. Molti tra coloro, e non solo in Italia, che sputano sul metal hanno avuto un’educazione e dei gusti borghesi/borghesotti che si auto-legittimavano anche attraverso l’esclusione di certi contenuti dalla propria dieta culturale: certe cose, punk e metal in primis, erano off-limits perché “brutte”: rozze per definizione e comunque lontane anni luce dal proprio universo estetico di riferimento.


NONOSTANTE IL NOME, I METALLICA NON SONO HEAVY METAL. SONO UN CLASSICO DELLA MUSICA CONTEMPORANEA POPOLARE E BASTA.

Ma non perché piacciono a me e agli altri 90 milioni di “rozzi e brutti” che hanno comprato i loro dischi. Perché quello che vent’anni fa sarebbe stato un disco invendibile fuori dei circoli di iniziati, oggi è andato numero uno in UK poco dopo l’uscita e venderà un catafascio di copie/downloads.
..

Sono immensamente grato a Leonardo Clausi per avermi dedicato questo post. Vi prego di leggerlo.

10 ottobre 2008

Scolaretti

E poi uno dice: cosa comperi a fare il quotidiano? Non fosse per la mezza pagina di pubblicità sul Corriere di oggi, manco avrei saputo che il 19 marzo ci saranno gli AC/DC ad Assago.
Jacopo mi ha chiesto se lo porto.

9 ottobre 2008

Il Petroliere

"There Will Be Blood" di Johnny Greenwood (Radiohead) è una colonna sonora vera, non può essere scissa dalla visione del suo film.
Non si può non vedere "Il Petroliere". Per ciò di cui è capace Daniel Day-Lewis e per la tensione narrativa che musica ed immagini sole, come nei 20 minuti iniziali, riescono a raggiungere. Bellissimo.

7 ottobre 2008

TV On The Radio - Dear Science

Amate Prince, Peter Gabriel, David Byrne, i Living Colour, il funk?
Probabilmente riuscirete ad apprezzare ciò che io non riesco a comprendere.
Non prendetevela, ho provato e riprovato.
E' stato un supplizio.

5/10

6 ottobre 2008

Non pensarci

Una commedia delicata, attori che non urlano, un Valerio Mastandrea "rocker" in formissima.
Basta poco perchè un film italiano appaia eccezionale.

The Followills vs The Gallaghers: 1-0

Cosa possano contare le classifiche dei singoli non credo lo sappia più nessuno. Se siano i giovani a comperarli neppure.
Fa comunque un certo effetto vedere che in UK i Kings Of Leon han fregato gli Oasis.

3 ottobre 2008

Kings Of Leon - Only By The Night

Agli Americani va riconosciuto il merito di non essersi ancora fatti abbindolare dalla assoluta normalità di questi connazionali.
Speriamo riescano a tenere duro anche davanti al più mediocre dei loro quattro dischi.
Solita ottima produzione e canzoni incompiute. Un bel pezzo (Crawl), un singolo che avevano già fatto meglio gli Strokes (Sex on Fire), inaspettate schitarrate alla Editors (Use Somebody) e la ridicola "natalizia" 17 per cui tutti coloro che derisero i Darkness dovrebbero chiedere scusa.

5/10

29 settembre 2008

Shoot, shoot

Oltre alla sorpresa "Dig Out Your Soul", a riaccendere l'entusiasmo giunge notizia che gli Oasis in Italia (inizio 2009) saranno supportati dai Kasabian.
Visti tenere in pugno Glastonbury come fosse un club, sconsiglio di considerare l'ipotesi di arrivare in ritardo.
Impossibile immaginare un'accoppiata migliore per l'occasione.

26 settembre 2008

Metallica - Death Magnetic

Se anche solo un po' vi fidate, provate.
Mettetevi davanti a due diffusori acustici che possano essere definiti tali e alzate il volume ad un livello adeguato al tipo di test.
Selezionate la penultima traccia, strumentale come da tradizione Metallica anni '80, Suicide & Redemption.

Se al termine dei 10 minuti le cascate di riff, gli assoli funambolici e l'outro in puro stile Sabbathiano non vi avranno procurato alcun entusiasmo, meraviglia, eccitazione. Se peggio ancora vi sarete annoiati.
Bè, tra voi e l'Heavy Metal non c'è davvero niente da fare.

Non potrò quindi parlarvi dell'errore diffuso di considerare questo disco come il seguito di "And Justice For All". Di quanto Rick Rubin, per ridefinire il suono di un genere, abbia invece combinato la dinamica "Black Album" con il Thrash degli esordi e un po' di "Garage Days".
Non potrò dirvi dell'inizio di "Death Magnetic" (That Was Just Your Life, The End Of The Line e Broken, Beat & Scarred) come coda di "St Anger" e del risultato assai diverso che quel caos claustrofobico assume con Kirk Hammett a mani slegate e un rullante di pelle anzichè di "latta".
Di The Day That Never Comes come della nuova Highway Star.
Dei Metallica che provano a fare gli Slayer, era "South Of Heaven", e realizzano il gioiello All Nightmare Long (ce la farà Lars dal vivo?).
Di quel pezzo mai riuscito ai Testament (Judas Kiss).
Di un Rob Trujillo artefice (Cyanade) e di un Kirk Hammett ormai incoronato Hendrix del Metal (Unforgiven III).
Di
My Apocalypse come Damage Inc.
Che senso avrebbe raccontarvi tutto ciò?

Ma se Suicide & Redemption vi avesse invece fatto l'effetto sperato...

9/10

24 settembre 2008

23 settembre 2008

Glasvegas - Glasvegas

Uoh-Oh. Il disco dell'anno. Uoh-Oh. I migliori dai Jesus and Mary Chain. Uoh-Oh. Un debutto paragonabile a "Definitely Maybe". Uoh-Oh.
Uoh-Oh. Tappetino sonoro alla Coldplay/Editors, neanche si trattasse di Kevin Shields. Uoh-Oh. Modo di cantare insopportabile. Uoh-Oh.
Testi magnifici? Uoh-Oh. Perchè non scriverli in un libro? Uoh-Oh. Letti Al Chiaro di Luna di Beethoven (Stabbed) potrebbero anche esserlo. Uoh-Oh.

4/10

20 settembre 2008

Metallica The Culture Show

Ieri sera alla BBC dopo uno splendido "Jools Holland" con Metallica e Carla Bruni (qui i video e le interviste a Lars e Madame Sarkozy) hanno replicato "Metallica The Culture Show".
Non scherzate, guardatelo. Se aspettate di vedere un documentario così su qualche altra emittente state freschi.

parte 2 e 3.

18 settembre 2008

Live at Pompeii (e non solo)

Ogni volta che guardo "Live at Pompei" rimango rapito.
L'idea smarrita che si potesse essere drogati rimanendo educati.
Il sound e le inquadrature di Mason durante One of these days.
La somiglianza di Gilmour con Aphex Twin.
La sensazione di estasi pionieristica di Waters davanti al sintetizzatore.
La gentilezza dello sguardo di Wright...

Ho deciso di provare a tenere aperto ancora un po'.

17 settembre 2008

Ci penso guardando Live at Pompeii


Mai avrei pensato ad un tastierista per un consiglio...

Di cuore

Volevo ringraziare tutti coloro che commentando il post precedente hanno reso ancor più tribolata la mia indecisione.
Non c'è alcuna velleità snobistica nell'idea di chiudere il blog e mai ho ipotizzato di trasformarlo in un tumblr.
Due anni me li sono imposti da quando penso quotidianamente, senza riuscirci, che il giorno giusto per chiudere sarà sempre domani. Ecco l'unico significato di questa data.
Può darsi qualcuno di voi riesca a concepire un blog come un impegno non ossessivo, io non ne sono capace.
Faccio il venditore (attività un po' inusuale per un blogger), sto lontano da una scrivania tutto il giorno, commento e controllo col telefonino mentre sono in attesa dai clienti. Tutte le sere quando torno a casa cotto, anzichè abbracciare coloro che mi aspettano, mi lancio sulle decine di feed da smaltire. Prima di cena devo sapere cosa è "successo". Poi, mentre mi parlano, penso a quali saranno quelle quattro righe che forse riuscirò a scrivere durante la notte.
Pile di quotidiani neppure sfogliati, riviste che si accumulano, videogiochi abbandonati, lo stereo sempre spento e la televisione che giunge solo di sottofondo. Io qui davanti a Shinystat...
Cambiare taglio e approccio? Come?

15 settembre 2008

Due

Oggi, dopo 674 post, questo blog compie due anni.
Da molto tempo immagino questa data come il suo traguardo ultimo.
Rimane che non sono ancora riuscito a dirvi cosa penso del nuovo disco dei Metallica...

12 settembre 2008

Caos Calmo

La CEI in realtà dev'essersi appassionata più al libro di Veronesi.
Sfido chiunque non l'abbia letto ad interpretare come anale la famosa scopata.
La Ferrari nel film fa solo quella e si difende. Nanni invece fa Moretti per tutto il tempo e meno male.

Ancora Forth

Pensate il mio entusiasmo per "Forth" sia eccessivo?
Leggete cosa ne pensa Joyello.

8 settembre 2008

Per me Burial

Domani sera uno di questi album vincerà il prestigioso Mercury Music Prize:
  • Adele - 19
  • British Sea Power - Do You Like Rock Music?
  • Burial - Untrue
  • Elbow - The Seldom Seen Kid
  • Estelle - Shine
  • The Last Shadow Puppets - The Age Of The Understatement
  • Laura Marling - Alas I Cannot Swim
  • Neon Neon - Stainless Style
  • Portico Quartet - Knee-Deep In The North Sea
  • Robert Plant And Alison Krauss – Raising Sand
  • Radiohead - In Rainbows
  • Rachel Unthank And The Winterset – The Bairns
Io punto su Burial e voi?

7 settembre 2008

PreGiudizio 2: Metallica - Death Magnetic

... anche una scusa per un primo tentativo di mobile blogging.

Non fatevi confondere dalle prime tre.
The Day That Never Comes sarà un classico, tutto il resto è un unico urlo: THRASH METAL IS REBORN!

6 settembre 2008

PreGiudizio: Metallica - Death Magnetic

Primo tesissimo ascolto di "Death Magnetic".
Forse non ci si è completamente liberati di "St. Anger", ma in streaming non si era capito nulla della dimensione che Rick Rubin ha dato al suono. Travolgente. Pericoloso. Un'onda d'urto.
Kirk Hammett in grandissimo spolvero. Mostruoso.
Suicide & Redemption...

3 settembre 2008

The Verve - Forth

Immaginatevi gli Stones senza Richards, gli Zeppelin senza Page, gli Smiths senza Marr, gruppi con cantanti dalla rilevanza immensa, quando sostenuta dal genio di "partner" altrettanto anonimi da soli.
Quella sera di agosto '98 al loro ultimo concerto (Virgin Festival) io c'ero, ma non Nick McCabe.
I Verve è come non li avessi mai visti.
Il giorno successivo i Verve per la seconda volta (è ormai certo ci sarà presto la terza) si sciolsero. L'insanabile incompatibilità McCabe/Ashcroft mandò all'aria tutto all'apice del successo. Lasciando cadere il passaggio del prezioso testimone che gli Oasis non avrebbero più saputo di sostenere.
Sono seguiti dieci anni senza più un vero anthem in grado di emozionare (Love Is Noise), dieci anni senza sentire cosa può la voce di Ashcroft quando si erge sugli arpeggi spaziali di McCabe (Sit And Wonder). Dieci anni senza delicati torpori (Numbness) e alcuna psichedelia corale in cui abbandonarsi (Noise Epic). Dieci anni senza una band dal groove-bianco (Columbo) e un chitarrista che dipinga cieli sonici in cui perdersi (Appalachian Springs).
Poi d'un tratto: "Forth".
Un album da riascoltare anziché gettare. Roba d'altri tempi.
Comperatelo e mettetelo a fianco di "Hurban Hymns". E' la sua meravigliosa faticosa conseguenza.

9/10

2 settembre 2008

Metallica - The Day That Never Comes (video)

Lars è danese e appassionato di cinema. Il nuovo video dei Metallica è del regista Thomas Vinterberg, quello di "Festen".
Vi conviene guardarlo.

Il cavaliere oscuro

Il Joker è fantastico. E' malato. Davanti alla montagna di dollari in fiamme o vestito da infermierina, il film è suo.
Il resto però strema. Troppo lungo, troppo rocambolesco, troppo esplosivo, troppo inseguito, troppo ribaltato.
Troppo tutto e le troppe buone idee si perdono.