27 ottobre 2007

Amy Winehouse - Alcatraz, Milano 26/10/07

Siamo venuti per cercare un brivido, un'emozione, anche solo il tiro: del talento e della gran voce sapevamo già.
Non ci interessa dei bravi Seal che le si agitano a fianco e ancor meno di impeccabili turnisti a riempire i vuoti con soul morbido e tinte ska: roba buona per muovere culetti già predisposti a farlo.
Siamo venuti per vedere Amy bere, non perchè delegasse al negretto la lunga presentazione della band alla quale solitamente lei si abbandona in equilibrio instabile.
Si, si è scolata le sue pinte di coca-whisky, ha passato la serata (60 minuti) ad assestarsi il naso tormentandosi sulle spalline di un vestito che non stava su, ma ha tenuto tutto per sè.
Amy non è Pete. Non rischia nulla, non ti dà nulla della sua dissolutezza. Non c'è pericolo per noi: questo ci ha deluso davvero non che i pezzi migliori (Tears Dry On Their Own e Rehab) siano stati cantati malissimo.
Amy è rimasta lassù, persa e sola. Scollata da una band che non spingeva e ancor più da un pubblico soddisfatto di non doverla fischiare.
Alla fine, con un entusiasmo sproporzionato al coinvolgimento, è stata richiamata sul palco e le luci si sono rispente per Love Is A Losing Game e Valerie.
Era molto meglio immaginarsela che vederla nella scenografia di un finto Jazz Club in cui non si può fumare.

qualche foto della serata

26 ottobre 2007

Q: 21 Albums That Changed Music

Q Magazine compie 21 anni.
Quale migliore occasione per una classifica?
"21 Albums che hanno cambiato la musica":
  1. The Beatles - Meet The Beatles!
  2. Bob Dylan - Highway 61 Revisited
  3. The Beach Boys - Pet Sounds
  4. The Velvet Underground - The Velvet Underground & Nico
  5. The Rolling Stones - Beggars Banquet
  6. Led Zeppelin - Led Zeppelin
  7. Joni Mitchell - Blue
  8. David Bowie - The Rise And Fall Of Ziggy Stardust...
  9. Kraftwerk - Autobahn
  10. Ramones - Ramones
  11. Various Artists - Saturday Night Fever
  12. Sex Pistols - Never Mind The Bollocks
  13. Michael Jackson - Thriller
  14. The Smiths - The Queen Is Dead
  15. U2 - The Joshua Tree
  16. Nirvana - Nevermind
  17. Dr Dre - The Chronic
  18. Jeff Buckley - Grace
  19. Oasis - Definitely Maybe
  20. Radiohead - OK Computer
  21. The Strokes - Is This It

24 ottobre 2007

22 ottobre 2007

Ratatouille

Pixar è sempre stata un'altra cosa. Lo rimane anche in Ratotouille, dove l'animazione è spinta a livelli di realismo tali da dover abbandonare parte della tipica estetica che Dreamworks si sognava.
Tecnicamente perfetto, Ratatouille è l'esempio di come il cinema in carne ed ossa andrebbe scritto, girato ed interpretato.
Purtroppo però stavolta Pixar non realizza un suo capolavoro ma il nuovo vero "classico Disney".
Ratatouille coinvolge, diverte, sorprende ma non emoziona.
Gli animali interagiscono con gli uomini secondo lo schema della tradizione disneyana. Il critico culinario Ego è splendido ma non vi è altro personaggio che abbia la personalità di un "Incredibile". I topi non parlano nè come riusciva ai pesci nè alle macchinine. La sceneggiatura contiene pure un messaggio gastronomicamente corretto.
Eravamo abituati al genio assoluto (Monster & Co.). Ci accontenteremo dei migliori film di animazione sperando solo non inizino a cantare.

7/10

21 ottobre 2007

Incontri ravvicinati

Ho sempre pensato i bloggers, quelli che tutti i giorni si leggono tra loro, siano semplicemente degli "amici che non si conoscono".
Oggi ero a Verona con la mia famiglia e, tra gli scaffali della Fnac, ho incontrato Yoshi e compagna FdC.
Con la naturalezza propria solo delle amicizie che esistono già è nata un'inaspettata splendida serata.
Grazie davvero Luca ed Elisa.

20 ottobre 2007

Shotter's Nation update

La versione di "Shotter's Nation" da avere è quella con DVD allegato "We Like To Boogaloo".
Intervista "track by track" di 40 minuti alla band (very disbanded) e 5 brani dal live tenuto nello stesso pub.
Con questo il voto complessivo potrebbe salire a 10/10.

Su You Tube ho trovato Delivery, There She Goes e Pipedown. Ma non è davvero la stessa cosa.

19 ottobre 2007

Babyshambles in Italia

Sembra i Babyshambles suoneranno in Italia.

31/01/08 - Milano: Rolling Stone
01/02/08 - Roma: Teatro Tendastrice


Intanto ieri Amy Winehouse si è fatta arrestatare in Norvegia.

17 ottobre 2007

Fischi per Amy

Il tour di Amy Winehouse è partito.
Mario Luzzato Fegiz è andato a dare un'occhiata a Berlino e da come la racconta sul Corriere di oggi tutto sembrerebbe essere in regola.
Buoni presupposti quindi per il 26/10.
Speriamo solo nel frattempo non ingrassi troppo.

16 ottobre 2007

Babyshambles - Shotter's Nation

Alla base della crisi profondissima che il Rock sta attraversando c'è un incolmabile vuoto di credibilità. Naturale un meraviglioso disbanded vero, ingestibile ed imbarazzante come Pete Doherty sia solo deriso, confuso e condannato ad espiare la colpa dell' hype che lo avrebbe "creato".
Da una parte il pubblico patinato segue divertito le gesta del musicista ignoto; dall'altra gli alternativi, gente che non si fa fregare da niente e da nessuno, intenti a dissociarsi dalla vergognosa truffa; in mezzo Pete: l'uomo famoso, privo di successo.
In quanti si erano accorti dei due capolavori (Fuck Forever e Albion) contenuti nel disordine di "Down In Albion"? In quanti ora riconosceranno che "Shotter's Nation" è l'album più genuinamente "british rock" ascoltato da anni?
Il nuovo Mick Withnall è un Carl Barat con il tocco di Keith Richards. Pete canta la sua confusione baciato dalla semplicità compositiva di Ray Davies. Stephen Street (l'uomo dietro Smiths e Blur) riesce nel compito impossibile di tenere unito e far girare ciò che deve rimanere scassato.
I Kinks in Delivery, gli Who nella coda di French Dog Blues, gli Stones nella straordinaria Unbilo Titled, gli inevitabili Libertines in Side Of The Road, passando per The Smiths, The Clash, Cure (There She Goes)...
Un disco che è la storia della musica inglese interpretata dal più "incredibile" dei suoi autori contemporanei.
In "Shotter's Nation" c'è l'essenza di ciò che non esiste più.
Almeno voi, non ignoratelo.

9/10

myspace/babyshambles

Vitamic è cambiato

E vestito così non sta niente male.

14 ottobre 2007

E Dio salvò la Regina

Provvidenzialmente fallita la patetica campagna per portare God Save The Queen al primo posto della classifica con 30 anni di ritardo.
Il singolo non è neppure entrato nella Top 40.

Pete incontra Macca

Pete Doherty e Paul McCartney assieme sull' Observer Musical Montly in edicola stamattina.
Dopo Umberto Eco, Pete dimostra di essere un conoscitore pure di Fellini.
Macca dichiara che non voleva essere il bassista dei Fab Four.

Qui o meglio qui dove vi ho postato le pagine in pdf.

11 ottobre 2007

Radiohead - In Rainbows

10/10/07
Erano più di dieci anni che nessuno ricordava la data di uscita di un disco. L'ultima volta in cui si videro le code fuori dai negozi fu probabilmente per "Be Here Now", poi arrivò internet.
Ieri, attraverso lo stesso strumento, il mondo della musica ha tremato; appassionati, critici, artisti, curiosi, ascoltavamo tutti lo stesso disco per la prima volta e all'unisono rincorrevamo le proprie emozioni.
Nessuno si è sottratto. Neppure quelli che "non c'è alcuna rivoluzione": scaricavano dalle nostre cartelle condivise prontamente aggiornate per loro.
La sensazione che il mondo girasse al suono di "In Rainbows" è stata fortissima, meravigliosa.
Ieri i Radiohead hanno segnato la storia e per l'occasione hanno messo assieme un disco straordinario.
"In Rainbows" è l'equilibrio tra "Ok Computer" e "Kid A", è la liberazione dall'insopportabile sperimentazione di "Amnesiac" e dalla paranoia di "Hail To The Thief".
Dieci canzoni che suonano come il meglio dei Radiohead senza alcuna spiacevole sorpresa. L'elettronica irresistibile in 15 Steps, gli insperati chitarroni "The Bends" in Bodysnatchers, una nuova Lucky in Nude, Thom Yorke che torna a cantare, e poi i suoni, i suoni ammalianti che portano via di House Of Cards e quei piatti in Reckoner...

Ieri è stata la prima volta, nulla potrà eguagliarla ma ce la ricorderemo per sempre.

10/10

In Rainbows in reviews

Intanto 5 stelle per il Guardian e 4 stelle e 1/2 per Rolling Stone.

10 ottobre 2007

In Rainbows is out

Stamattina ho aperto la posta:
THANK YOU FOR ORDERING 'IN RAINBOWS'.
THE LINK BELOW IS YOUR UNIQUE DOWNLOAD ACTIVATION CODE.
PLEASE CLICK ON THE LINK OR CUT AND PASTE INTO YOUR BROWSER TO OBTAIN YOUR DOWNLOAD.
IF YOUR LINK APPEARS AS TWO SEPARATE LINES, PLEASE CUT AND PASTE THEM CAREFULLY INTO YOUR BROWSER.
THE ALBUM WILL COME AS A 48.4MB ZIP FILE CONTAINING 10 X 160KBPS DRM FREE MP3s.

La cartella è venuta giù in meno di 2 minuti, la qualità degli .mp3 pare eccellente, i files sono attualmente privi dell'illustrazione di copertina, la musica sembra quella dei Radiohead.

Guardando il download la sensazione è stata quella che provavo nei negozi di dischi aspettando l'arrivo del corriere con il pacco contenente il bramato LP.

Tutto il mondo sta ascoltando
per la prima volta un disco ufficialmente uscito oggi. Non vi sembra anche solo questa una rivoluzione?

NME ha da tempo lanciato una campagna per fare andare primo in classifica God Save The Queen, singolo ripubblicato proprio questa settimana nel trentennale dell'uscita originaria. Sicuramente in copertina erano programmati i Sex Pistols.
I Radiohead stavolta li han fregati.

9 ottobre 2007

Q Awards 2007

Buone notizie dall'assegnazione dei Q Music Awards 2007:
nessun premio ai Klaxons.

  • Best Act In The World Today: Arctic Monkeys
  • Best Album: Amy Winehouse - Back To Black
  • Best Track: Manic Street Preachers - Your Love Alone Is...
  • Breakthrough Artist: Kate Nash
  • Best New Act: The Enemy
  • Best Live Act: Muse

8 ottobre 2007

Indieblog is Shining

Io sono anziano, la sera non esco, abito in provincia e ascolto musica mainstream. Ma secondo Blago di Sciampagnino che se ne intende l'indieblog è così.

Kasabian - Fast Fuse

Questo nuovo singolo dei Kasabian doveva essere disponibile solo in vinile o download e non far parte di alcun album futuro.
NME l'ha recensito più di un mese fa, Noel Gallagher l'ha messo in onda a Radio 1.
Ad oggi non risulta ufficialmente mai uscito e non se ne conosce il destino.
Che i Kasabian non ritengano più sia il caso di giocarsi un pezzo del genere così?

6 ottobre 2007

PJ Harvey - White Chalk

Se penso al Rock femminile dico: "Dry" e "Rid of Me". Penso a quel lontano concerto di PJ Harvey al Vox Club ('95), a quella copertina di Melody Maker ('92) che ritraeva un giovane corpo scheletrico su un paio di DrMartens.
Non riesco a digerire l'arpa di Broken Harp, mi è difficile accettare la sua voce sussurrata sulle note di un pianoforte scarno; ma percepisco il coraggio, ammiro la voglia di rischiare.
"White Chalk" è il miglior disco di PJ da tempi di "To Bring You My Love".
E' un album fragile, a cui dedicare il buio, il silenzio, l'intimità. Tristissimo (Silence), crepuscolare (Dear Darkness), introspettivo: PJ si apre, parla a chi non c'è più (To Talk To You) e a chi non è mai arrivato (When Under Ether).
Seppur saggiamente breve, tra tanti brividi un paio di episodi sono tediosi. Si dimenticano difronte alla meraviglia della "nebraskiana" White Chalk. Sul fatto poi questo sia l'unico brano non accompagnato al pianoforte...

8/10

myspace/pjharvey

4 ottobre 2007

Lord Don't Slow Me Down (il singolo)

"Lord Don't Slow Me Down", nuovo dvd degli Oasis, uscirà il 29 ottobre.
L'omonimo singolo di supporto non sarà però disponibile in alcuna versione tranne il download.
La "copertina" è qui a fianco.
Gran pezzo. Averne di pezzi così.

3 ottobre 2007

Ian Brown - The World Is Yours

Ian Brown tre anni fa non si era accorto della guerra in Irak: "Solarized" era risultato un buon disco.
Di colpo, dal torpore delle sue canne, l'ex molestatore di hostess si è risvegliato più santone di Ashcroft e in fotografie che lo ritraggono con le colombe in mano svela la retta via.
In Save Us ci insegna ad aprire gli occhi (Those whose eyes are closed to the plight of the African child) e in Street Children le porte delle nostre case ai bisognosi.
Per condividere i profondi versi di Illegal Attacks (I'm talking concrete facts, so bring the soldiers back/Does not a day go by without the Israeli Air Force fail to drop its bombs from the sky?) voleva Paul McCartney, si è dovuto accontentare di Sinnead O'Connor.
Steve Jones e Paul Cook dei Sex Pistols, Andy Rourke degli Smiths, Paul Ryder degli Happy Mondays lo accompagnano nel suo cammino, sottomessi alla onnipresente celestiale orchestra di trenta elementi.
"Sarà il mio What's Going On" aveva detto l'ex Stone Roses.
Solo una sorta di stucchevole "trip-hop orchestrale" e Sister Rose a lasciarci sperare tutto non sia ancora andato completamente in fumo (santo).
Su Ian, l'ha fatto anche San Richard, lascia perdere: telefona a John, Mani e Reni. Ti perdoneremo tutto.

4/10

2 ottobre 2007

1 ottobre 2007

Partecipo alla rivoluzione

Mai acquistato un .mp3 a pagamento. Perchè comperare una cosa assolutamente identica a quella che si può avere gratis? Perchè preferire iTunes Store ad un cd originale allo stesso prezzo su www.play.com?
Ma stavolta l'idea è rivoluzionariamente diversa...

I Radiohead cambiano le regole

In rete non si parla d'altro.
I Radiohead con mossa a sorpresa hanno annunciato che il 10 ottobre uscirà il loro nuovo album. Sarà disponibile solo in download qui e il prezzo d'acquisto dei 10 brani sarà a discrezione dell'utente (sì avete letto bene). Seguirà una versione detta Discbox (doppio vinile, cd, un secondo cd enhanced, testi, cartonato contenente il tutto) spedita a coloro disposti a spendere 40 sterline per quel valore aggiunto che le case discografiche negli ultimi anni non hanno neppure provato ad offrire.
I Radiohead si preparano ad entrare nella storia segnando la fine della musica solo a pagamento.

Giuro che prima di scrivere il post precedente non ho avuto alcun contatto con Thom Yorke.