25 luglio 2011

Noel Gallagher - The Death Of You And Me (video)

Ho continuato a chiedermi a quale pezzo di Toto Cutugno si ispirasse lo scarto da "Don't Believe The Truth" scelto da Noel come debutto della sua carriera solista. Poi fortunatamente Fabio De Luca ha illuminato la mia scarsa conoscenza del repertorio italiano.
Macchè Toto Cutugno: Celeste Nostalgia di Riccardo Cocciante.

24 luglio 2011

Amy Winehouse 1983-2011

La vidi due volte. Fu due volte una delusione. Ma era una Star e la sua voce davvero straordinaria. Come per tutti i veri fuori classe non si poteva pretendere: i bassi sono stati equivalenti all'inarrivabilità dei propri alti. In modo incompiuto, fuoriclasse fino in fondo è uscita.
Grazie di tutto bellissima Amy.

7 luglio 2011

The Big 4 - Rho (MI) 06/07/11

Lo stesso giorno del concerto di PJ Harvey. Ci penso un attimo, realizzo che dal 1987 non è mai successo che non sia andato a vedere i Metallica, che a mio figlio di PJ Harvey non potrebbe fregare di meno e che il Big 4 sarà anche il fondo del barile ma dentro quel barile c'è la mia vita. Non ci penso più.
Caldo infernale e fatica come giusto che sia. Il pubblico è sterminato, quello degli eventi: "io c'ero".
Anthrax poco convincenti fino a metà, poi inaspettatamente appare Scott Ian (unica data in cui, dice, accadrà) e diventano gli Anthrax.
Megadeth in forma, Dave Mustaine di ottimo umore, un inedito niente male (Public Enemy n.1), grandi.
Slayer la solita garanzia, anche se al sole i "non classici" si sciolgono un po', War Ensemble, South Of Heaven, Raining Blood, Angel Of Death stendono.
Metallica e la loro miglior scaletta di sempre. Nessun brano da "Load" e "Reload", nessuno da "St. Anger", solo la splendida All Nightmare Long da "Death Magnetic" e soprattutto no: Nothing Else Matters. Fantastico. Seek & Destroy al posto giusto e The Call Of Ktulu, perchè sarà anche un mega concerto, ma è un mega concerto per chi sa. Die, Die My Darling (Misfits) assieme agli altri Big 3, Creeping Death in chiusura. Tutto perfetto. Kirk Hammett pulito come non mai, Trujillo composto, Lars preciso (basta con sta storia) e James, beh James...
Altro che qui, forse meglio di qui.
Ho comperato la maglietta. Non lo facevo dal '91.

5 luglio 2011

Nathan Clark 1916-2011

Grazie Nathan, grazie davvero.
Di quei 12 milioni di paia, penso almeno un centinaio...

27 giugno 2011

Gods Of Metal 2011 - Rho (MI) 22/06/11

Whitesnake: David Coverdale, tra palestra, lifting e fortuna, vorrebbe sembrare più giovane che ai tempi di "Stormbringer". Peccato che, nonostante i risultati sembrino dargli ragione, a fare così tanto il figo a quell'età, "l'effetto Califano" sia sempre latente. Per il resto niente male: Soldier Of Fortune e Still Of The Night si ascoltano volentieri, ma viva Iggy e le sue rughe, sempre.

Judas Priest: Saputo che KK Downing non ci sarebbe stato, era venuta la voglia di stare a casa. Mai decisione sarebbe stata tanto sbagliata. Richie Faulkner, visto da lontano, nonostante l'uso rispettosamente misurato della Flying V, appare esteticamente perfetto, quasi un clone del sostituto. E questo, si sa, in questi casi conta e conforta quanto la similitudine del suo suono. Le note di War Pigs (la genesi) ad introdurre chi la materia prima l'ha poi forgiata per quasi quarant'anni in vero Metallo Pesante. Il palco come una fucina. Due ore di classici, un "Epitaph" indimenticabile quanto l'iconografia (e l'ugola) di Rob Halford.

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16 giugno 2011

Rock In Idrho 2011 - Rho (MI) 15/06/11

Social Distortion: non so bene perchè (forse tutti quei tatuaggi) ma non li ho mai considerati. Beh, da quello che ho sentito qui, il nuovo disco intanto lo scarico.

Iggy & The Stooges: Visto meno di un anno fa, pensavo fosse finita. Ieri (ma ieri tutti gli Stooges versione Williamson suonavano a mille) ho capito che Iggy invecchia, accorcia i suoi set, ma non finisce mai. Gimme Danger, sempre, little stranger. E una No Fun così vale qualsiasi cosa.

Foo Fighters: Energia pura. Un motore al posto della batteria. Tiro, rodatissimo, senza sosta. Spettacolo solo un po' troppo lungo. Mezz'ora in meno e tutto sarebbe stato perfetto. Fantastiche Rope, All My Life, la spaventosamente dura White Limo e soprattutto quel pezzo punk dei Queen: Tie Your Mother Down.

Il mare di gente che ieri sera ho visto saltare a Rock in Idrho mi ha fatto pensare che i Foo Fighters siano "popolarmente" ciò che negli anni '90 sono stati Red Hot Chili Peppers. Ecco questa è la prima cosa decisamente migliore capitata al "Rock" in quest'epoca.

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7 giugno 2011

Saxon - New Age, Roncade (TV) 24/05/11

All'epoca ero comunque troppo distratto dal comprendere se gli Spinal Tap fossero loro per potermici abbandonare davvero. Ora, senza più problemi di coscienza, davanti al vecchio gentleman inglese Biff Byford, posso affermare: This is not Spinal Tap, this was Heavy Metal Thunder.

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31 maggio 2011

Jaky - Long Train Running

Per chi si stesse chiedendo quale senso abbia ormai questo blog.
Il saggio annuale di batteria di Jaky.

Facciamo che per l'anno prossimo tolgo le dita dal microfono dell'iPhone.

20 maggio 2011

Lars, ma non Ulrich

Alcune cose di Lars Von Trier mi sono piaciute, altre, pur cogliendo quasi sempre qualcosa di interessante in mezzo a quel casino, le ho trovate insopportabili.
Penso che il suo delirante cazzeggio nella conferenza stampa dell'altro giorno a Cannes sia coerente. Riconoscibile. Anche nel senso che non è mica così che si è nazi.
Questo mi pare il video dove si coglie meglio.

11 maggio 2011

Fleet Foxes - Helplessness Blues

Al momento, per me, FF sta per Foo Fighters.
Il secondo dei Fleet Foxes, molto più Folk del primo, significherebbe che dovrei mettermi ad ascoltare i Crosby, Stills & Nash. Mai posseduto un album e mi manca proprio la voglia.

6/10

5 maggio 2011

Foo Fighters - Wasting Light

Nonostante la simpatia per il personaggio e per la sua capacità di andare oltre, ho sempre pensato a Dave Grohl come ad un batterista straordinario sprecato in ogni altra situazione e ai Foo Fighters come ad una band con un paio di buone canzoni per album.
Inaspettatamente "Wasting Light", la cui produzione di Butch Vig andrà presa come lezione di genere, si è rivelato il disco più essenzialmente ROCK che mi sia capitato di consumare da moltissimo tempo a questa parte. Tutto e tutti in stato di grazia. Cosa intendo? Ascoltate Rope dal minuto 2:50 a 3:30. Disco dell'anno so far.
9/10

3 maggio 2011

Complottismi

Dieci anni ad aspettare quelli che "Bin Laden non esiste" dicessero: "Bin Laden non è morto".

2 maggio 2011

R.E.M. - Collapse Into Now

Non un capolavoro, un disco di buone vecchie canzoni dei R.E.M. Uberlin pensa a Drive e Blue a E-Bow The Letter, It Happened Today fa rimpiangere non ci sarà un tour in cui cantarla e la splendida Walk It Back soprassedere ai passi falsi minori (tipo Alligator... con Peaches).
7/10

29 aprile 2011

The Strokes - Angles

Pur non essendosi mai ufficialmente sciolti "Angles" è l'album della loro "reunion". Pieno di alti (Undercover of Darkness) e bassi (la riduzione di Fabrizio Moretti al suono di drum machine) questo disco, niente male, ne esprime purtroppo esattamente il sapore.

6/10

26 aprile 2011

Habemus Papam

Se all'uscita "Il Caimano" fu considerato deludente dalla comprensibilità anti-Berlusconiana, con "Habemus Papam", delicatissimo quasi capolavoro, non saranno generosi quelli che si aspettavano un film anticlericale. In realtà ha visto bene "l'Avvenire". Moretti fa molto di peggio che attaccare o criticare. Moretti ignora la fede. Non ce l'ha con la Chiesa semplicemente perchè per lui nulla esiste oltre gli uomini. Ai suoi preti, che piangono, ridono, si disperano, prendono tranquillanti e giocano a pallavolo, non passa mai per la testa di pregare uno Spirito Santo. E' tutto già finito, come su quel balcone vuoto con il prelato che tiene il microfono ricurvo a mezz'asta. Bellissimo.

6 aprile 2011

Slayer + Megadeth - Gran Teatro, Padova 04/04/11

Una magnifica serata di Classic Metal, in cui il comfort di sentirsi attorniati (oltre che da giovani) da così tanti coetanei lascia intendere come l'estremo sia ormai esperienza legata al passato. Almeno quel tipo di estremo fatto da 18 ampli Marshall alla sinistra e 18 alla destra del batterista, che poichè è Dave Lombardo sta sopra ad altri due Marshall giganteschi. L'estetica è, al solito, essenzialmente ineccepibile quanto la compattezza acustica. Gary Holt degli Exodus fa sentire la mancanza solo delle ginocchiere del sostituto Jeff Hanneman (che toltosi l'armatura è stato morso da un ragno velenoso) e i quattro pezzi di "World Painted Blood" reggono l'importanza della scaletta. Megadeth in forma quanto l'anno scorso. Quindi, tra tre mesi giusti: Big 4.

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31 marzo 2011

The Vaccines - What Did You Expect From The Vaccines?

Più che niente mi aspettavo male. E invece il loro indie semplicissimo, quasi insulso, ha il pregio di essere uguale a se stesso anzichè forzatamente '80s. Tre accordi alla Ramones, echi Jesus and Mary Chain o Raveonettes, ritornelli a presa rapida (If You Wanna, Post Break Up Sex) e la paura Glasvegas svanisce.

7/10

28 marzo 2011

Il Cigno Nero

Natalie Portman mi è piaciuta. Meno la psicanalisi "gothic-horror". Tra le metamorfosi epidermiche di Cronenberg e le perversioni di Polanski, il risultato richiama Dario Argento.

17 marzo 2011

Beady Eye - Alcatraz, Milano 16/03/11

Che ve lo dico a fare, non lo so. Sareste in grado di criticare la scelta di far precedere l'inizio del concerto da I Am The Resurrection.
Pazienza. I Beady Eye ieri sera sono stati fantastici. Dall'inizio alla fine. "Different Gear, Still Speeding" senza sfruttare le grandi canzoni che gli Oasis (anni '90) avevano inciso, solo con quel muro che, nelle date migliori, questa band innalzava dietro a Noel. Andy Bell finalmente al suo posto: alla chitarra. Liam sempre davanti. Davanti come non gli riusciva più se non rendendosi quasi ridicolo. Tutto perfetto. La voce, i gesti, la bandiera tricolore sulle spalle omaggio al pubblico che lo ha sempre così inteso. Liam si è tolto un peso, si è liberato. Non sarà per sempre e nessuno glielo augura, ma è stato bellissimo.

15 marzo 2011

The Fighter

Russel, alla regia, combatte tra "The Wrestler" e "Rocky" rischiando talvolta di far vincere quest'ultimo. Ma il film degli attori non protagonisti è coinvolgente. Musica da ring: Led Zeppelin, Stones, Aerosmith, Whitesnake... Belle facce, Melissa Leo e le sue acconciature valgono il biglietto.

9 marzo 2011

Beady Eye - Different Gear, Still Speeding

Titolo ironicamente realista. Bella copertina. Un assalto frontale: Four Letter Word. Rock'n'Roll: c'è Jerry Lee Lewis in Bring the Light, Beatles and Stones sta in piedi sugli Who, The Roller è Instant Karma bellissima (sì!). I soli passi falsi nelle prolisse Wigwan e The Morning Son, difettose nell'echeggiare troppo Noel, dovevano essere sostituite con le extra tracks della versione download: la T-Rexiana Man Of Misery e la cover Sons Of The Stage.
Chi lo avrebbe detto? Anzichè la sciocchezza dell'album solista, Liam ha messo insieme la band che gli Oasis anni '00 non erano potuti essere. Canzoni che Noel, nell'inevitabile reunion, potrebbe trovarsi costretto a suonare.

9/10

5 marzo 2011

Arctic Monkeys - Brick By Brick (preview)

Alla fine, nel 'I wanna rock and roll', sempre fighi.
Ah, a proposito, volevo dire che penso il discusso ultimo video di Vasco sia un'operazione di ribaltamento della "fighezza" di questo.

3 marzo 2011

Radiohead - King Of Limbs

Così zeitgeist nei metodi e nei tempi da rendere rilevante anche una raccolta di outtakes deludenti nella prima metà "glitch", quanto il fastidioso Thom Yorke solista, e buone nella seconda quanto i Radiohead al loro sognante meglio (Codex, Give Up The Ghost).

7/10

28 febbraio 2011

Il Discorso del Re

Coinvolgente, logopedico, emozionante. Lo temevo troppo teatrale e invece solo magnificamente inglese. Visto appena in tempo per sperare si aggiudicasse delle statuette importanti. Prese tutte, anche quelle che giustizia avrebbe voluto di "The Social Network".

23 febbraio 2011

PJ Harvey - Let England Shake

Ho letto da qualche parte che questo album rispetto al tema della guerra rappresenterebbe quello di cui furono capaci Coppola nel cinema e Hemingway in letteratura. Non so, mi pare esagerato. Ma il disco è bellissimo. Così PJ Harvey nella maturità come lo fu negli esordi.
8/10

19 febbraio 2011

Joan As Police Woman - The Deep Field

Troppo magra per Rick Rubin, la vera Adele per adulti.
Superato il nome, il suo si scopre Soul per nulla d'ordinanza.


7/10

9 febbraio 2011

Cani e mignotte

Il mio preferito tra gli sms inviati con il telefono rubato a Sara Tommasi è quello a Paolo Berlusconi: "Se io mi devo kurare, tu piantala con cocaina, cani e mignotte!!!"
Come non chiedersi cosa ci faranno mai i cani in questi festini?

7 febbraio 2011

Anna Calvi - Anna Calvi

Facciamo che aspetto il nuovo di PJ Harvey, vah!
Forse riuscirà a prendermi di più di quello di Adele.



6/10

31 gennaio 2011

Verdena - Rivolta, Marghera (VE) 29/01/11

Razzi, arpie, inferno e fiamme, ma anche qualche problema tecnico nell'esecuzione delle già complicate canzoni del miracolo "Wow". Così tante, e le si vorrebbero tutte, che non si riesce a non pensare al bisogno di un'atmosfera e di uno spazio più intimo. Di un tempo tutto loro per lasciarle dilatare nella propria forma (cori, chitarre acustiche, piano). I Verdena, in un Rivolta stracolmo, mischiano invece tutto (tanto "Requiem") e compattano quella muratura vibrante che pochissimi altri manovali saprebbero erigere così solida ovunque.
In Italia certamente nessuno a questi livelli di popolarità.

27 gennaio 2011

Verdena - WOW

WOW: 27 brani, citando di tutto, si espandono e s'incastrano, senza concept, in un doppio cd per un pelo (82 min).
Un'orgia di elaborata passione per i suoni. Psichedelia non vintage ma sonica. A volte supersonica o con l' Anima Latina di Battisti.
Un disco straniero. Prezioso.

9/10