28 luglio 2010

Toy Story 3 - La Grande Fuga

Commuovere con gli essere umani è sicuramente più facile che con i giocattoli. Si coglie come "Up" sia stato, anche tecnicamente, la "bozza" per la realizzazione di questa sintesi di ogni genere cinematografico. Action, drama, humour (Ken è irresistibile), horror nei tratti di Cicciobello.
Se "Toy Story" fu film epocale, "Toy Story 3" è capolavoro assoluto.

26 luglio 2010

Assante torna presente. De Luca promosso.

Assante riscrive la sua posizione.
Ma la risposta al suo articolo del giorno prima per il più woodstockiano revanchista dei quotidiani italiani l'aveva già scritta Fabio De Luca qui.

Il solito Assante

Sapete che ho sempre pensato che Ernesto Assante sia peggio degli altri. Stavolta ha superato se stesso.

21 luglio 2010

Mercury Music Prize 2010 nominees

La shortlist del Mercury Music Prize di quest'anno (XX a parte) sembra riflettere lo stato di salute in cui imperversa la musica britannica.
Non avrò avuto avuto la voglia e il tempo di ascoltare nulla ultimamente, ma non devo essermi perso molto.
Biffy Clyro – 'Only Revolutions'
Corinne Bailey Rae – 'The Sea'
Dizzee Rascal –
'Tongue N' Cheek'
Kit Downes Trio –
'Golden'
Foals –
'Total Life Forever'
I Am Kloot –
'Sky At Night'
Laura Marling –
'I Speak Because I Can'
Mumford And Sons –
'Sigh No More'
Paul Weller –
'Wake Up The Nation'
Villagers –
'Becoming A Jackal'
Wild Beasts –
'Two Dancers'
The XX –
'XX'

18 luglio 2010

Iggy & The Stooges - Azzano X (PN) 16/07/10

La positiva atmosfera da sagra di questa improbabile "Fiera della Musica" si rivela immediatamente, a dir poco, disagevole. Il concerto è sold-out fuori misura, le condizioni climatiche tropicali, il palco inserito in una specie di corte a cui si accede attraverso un passaggio ad imbuto mentre le casse annunciano ciò che accadrà con lo stile degli spot emessi dagli stabilimenti balneari della rivera adriatica. I Gang Of Four (che avranno una resa sonora per certi versi migliore di quella degli Stooges) li sacrifichiamo all'indispensabile coda per due birre (50 minuti).
Iggy, ormai sciancatissimo, è al solito iconicamente straordinario, sempre un po' più vecchio della volta precedente. Ma gli Stooges nella loro versione "Raw Power" suonano totalmente irriconoscibili da quelli di Ron Asheton. Con il solo Williamson il "wall of sound" scompare per un molto più manieristico Rock 'n' Roll e la gioia di aver potuto sentire anche Penetration, Shake Appeal, Gimme Danger, Your Pretty Face Is Going To Hell (queste ultime due le migliori della serata) serve a convincere che gli Stooges sono stati questi qui.

le foto (mosse quanto l'irrefrenabile Iggy)

6 luglio 2010

Ozzy Osbourne - Piazzola sul Brenta (PD) 05/0710

Per un attimo devo aver pure pensato di non andarci. Poi ciò che senti, che ti piace e che ti appartiene, fortunatamente ti chiama sempre e, in culo ai panzoni con il cowbell in mano, ci vai.
E lì, sul quel palco gigantesco, con quel sound che gli altri generi neppure sanno cosa sia, circondato da una band al solito straordinaria (Gus G, checchè se ne dica, è chitarrista molto più adatto ed elegante di Zakk Wylde) lo ritrovi: Ozzy. Buono, goffo, trascinate, irresistibile. Il papà di tutti noi (non di tutti voi, non offendetevi): 'I Love You All'.
Un solo brano dal nuovo dignitosissimo "Scream", nessun classico tralasciato (da Mr Crowly a Crazy Train), ma soprattutto 5 pezzi dei Sabbath (Fairies Wear Boots, Rat Salad, Iron Man, War Pigs, Paranoid) che lasciano senza fiato il pubblico più sincero e generoso che musica abbia mai conosciuto.
Concerto dell'anno.

1 luglio 2010

Slayer - Alcatraz, Milano 30/0610

Quando siamo andati a vedere i Megadeth sapevamo bene che era il tour per il ventesimo anniversario di "Rust In Peace". Ieri sera invece, studiata la scaletta del concerto del giorno prima, pur di non esimerci da quell'ineguagliabile esperienza sensoriale che sono gli Slayer, ci eravamo preparati a sopportare l'ascolto anche dei poco convincenti brani successivi al loro terzo capolavoro: "Seasons In The Abyss" (1990). Delle prime cinque canzoni non se ne salva una; Tom Araya, si sa, non è molto più loquace di Dave Mustaine e non dichiara nulla, ma da War Ensemble in poi la sequenza comincia a non lasciare dubbi: "Seasons In The Abyss" senza sosta nella sua devastante e controllata interezza. Paura. Poi, in una Pioggia di Sangue, giù a Sud del Paradiso l'imprescindibile furia sonora dell'Angelo della Morte arriva e spazza via tutto. E così, per non dimenticare, all'uscita, invece della maglietta che è un po' "ingombrante", ci siamo comperati la biografia.

25 giugno 2010

LCD Soundsystem + !!! - Ferrara 24/06/10

Sono voluto andare a vedere il ben riuscito Moby dei fighi. Di quelli per cui l'estetica è vecchia superficialità, mentre panza e sciatteria sono cool. Il suono non era un granchè. Daft Punk Is Playing In My House gli è riuscita male. Molte buone canzoni che continuo a non comprendere cosa abbiano di eccezionale e una Yeah che mi è piaciuta da impazzire. New York, I Love But You Bring Me Down l'ho ballata col cuore.
I !!!, che invece faticano un po' su disco, al solito hanno fatto il loro show e hanno spaccato.

23 giugno 2010

The Big Four - Am I Evil?

Ci siamo chiusi dentro un cinema per 5 ore per vedere sullo stesso palco i Big Four del Thrash. Cos'ho provato, quando alla fine tutti insieme hanno suonato Am I Evil dei Diamond Head, può immaginarlo solo chi ha avuto la fortuna di aver vissuto quell'epoca straordinaria. James hetfield a fiaco di Dave Mustaine, e sorridevano pure.
This is History. Of Heavy Metal.

13 giugno 2010

Alice In Chains - Padova, Gran Teatro 11/06/10

La sostituzione del cantante rappresenta operazione di per sè impossibile per qualsiasi formazione, figurarsi nel caso di un'identità come quella di Layne Staley. Eppure l'umiltà, la volontà non emulativa (nonostante la similitudine timbrica) e la differenza scenica di William Duvall permettono alla personalità chitarristica dell'immenso Jerry Cantrell di rimanere viva. I nuovi brani reggono, quelli vecchi, per i quali siamo venuti, danno i brividi (Rain When I Die, Down In A Hole, Nutshell) anche senza il dolore che non c'è più. Il pubblico si perde totalmente in un ricordo che diventa tripudio per quella che fu la band di confine tra il Grunge e il Metal.

9 giugno 2010

Jaky's knocking

Il blog sarà anche un po' moribondo, ma l'immancabile saggio di fine anno di Jaky non ve lo risparmia nessuno.

8 giugno 2010

Megadeth - Alcatraz, Milano 05/06/10

Una fantastica lezione su quello che è stato il più sincero, il più essenziale, il più diretto e certamente il più figo dei generi Metal: il Thrash. Stasera c'è tutto. La coerenza, il logo, le pose e le chiome. Il ghigno anarchico di Dave, la tecnica, la solidità di Elefson, i polsini sudati. Nessun tatuaggio, lezioni di canto o scimmioni che zompettano sul palco. "Rust in Peace" dall'inizio alla fine senza respirare. Dentro a Tornado of Souls vorremmo non uscirne più. E Sweating Bullets, Symphony Of Destruction e Peace Sells nel gran finale ci restano dentro come quel 'Mega-Deth, Mega-Deth, Megadeth' che vaglielo a spiegare a chi non c'era e non c'è stato mai.
"You've been great. We've been Megadeth, tonight!"

5 giugno 2010

Megadeth

La prima volta fu nel 1988 a Castle Donington, Monsters Of Rock. Non mi ricordo quasi niente. Troppo lontano e troppo emozionato di essere arrivato alla Mecca del metallaro. I Megadeth salirono sul palco in un'atmosfera irreale. Durante l'esibizione dei Guns n' Roses, che li avevano preceduti, mentre Axl intonava It's So Easy, nelle prime file era scoppiato un casino. Troppo entusiasmo per la band di "Appetite For Destruction" che, posizionata così bassa in scaletta prima della pubblicazione dell'album, ormai avrebbe potuto essere headliner: due ragazzi morirono schiacciati dalla folla impazzita.
Nel 1989, al Palatrussardi, al Clash Of The Titans ero andato per loro, ma ci fu poco da fare: l'esibizione degli Slayer li spazzò via.
Nel 1993, ancora, allo Stadio delle Alpi di supporto ai Metallica, non mi impressionarono. L'emozione di vedere Mustaine subito prima dei suoi "odiati" ex-colleghi non riuscì a competere con quella dello snake-pit pass che stavo preparandomi a sfoderare.
Ecco stasera, non so perchè, penso sarà la volta buona. L'esecuzione integrale di "Rust In Peace" (nel ventennale della sua uscita), l'Alcatraz sold-out, una voglia di Thrash Metal da morire...

1 giugno 2010

28 maggio 2010

iPad Day

Ho sempre pensato che dovendo scegliere tra l'eliminazione della mia collezione di dischi o quella di riviste non avrei esitato: fuori la prima. Eppure, nonostante questo amore, scommetto che la scomparsa della carta stampata che l'iPad porterà in tempi brevi rappresenterà la salvezza dell'editoria. Al contrario dell'iPod che, basando il proprio successo sulla gratuità del contenuto, ha ucciso il mercato discografico, penso qui la rivoluzione starà nel darci un prodotto migliore impedendoci di ipotizzare che gratis sia bello.
Vado a salutare il mio edicolante.

19 maggio 2010

KISS - Forum, Milano 18/05/10

Poco dopo l'inizio Paul Stanley, dall'alto di quegli zatteroni su cui si muove e sculetta come se gli anni per lui non fossero mai passati, indica il cielo e con grande trasporto dedica il concerto a Ronnie James Dio.
Il Forum si alza in piedi e l'applauso sembra tirarlo giù.
C'è gente che ama il Rock qui stasera. E lo amano i Kiss che ne sono un'imprescindibile rappresentazione. Le facce, l'immagine leggendaria, lo spettacolo perfetto, la professionalità, le pose memorabili. Pare di stare dentro al loro film. Ed è un film riuscitissimo.
Credevo di aver visto tutto il consentito, ma non avevo mai visto Paul Stanley (truccato). Gli urletti, le sue gambe che si incrociano, il petto nudo villoso, la mano che cotona i capelli... Sapevo che a lui si è ispirato ogni "poser" esistito e che con lui (un po' come con quel Robert Plant omaggiato di una breve Whole Lotta Love) si sono rinchiuse nelle loro camerette intere generazioni di maschietti e femminucce americane. Dovevo vederlo volare sulla pedana a centro parterre per cantare I Was Made For Lovin' You per capire. Ho capito.

le foto

18 maggio 2010

Robin Hood

Meno digitale de "Il Gladiatore" e molto più riuscito de "Le Crociate". Ridley Scott se ne frega del ladro che ruba ai ricchi per donare ai poveri e si concentra sul prologo della leggenda. Il montaggio di Pietro Scalia, lo sfarzo di epica, battaglie, sbarchi (pare la Normandia) ed onore, cancellano il ricordo dell'inguardabile "Robin Hood" con Kevin Costner. Giustizia è fatta.

16 maggio 2010

Dio è morto

I miscredenti sappiano che senza di lui l'Heavy Metal non avrebbe avuto le corna.



La lettera aperta di Lars Ulrich.

14 maggio 2010

The Stones on Rolling Stone

In fondo "Exile On Main Street" è l'album per definizione dell'estetica (molto più che della musica) degli Stones. In occasione della sua ristampa le trenta volte in cui gli Stones sono stati in copertina a Rolling Stone. E non è certo come vedere James Murphy.

2 maggio 2010

Cosa voglio di più

Forse un po' troppo lungo, seppur fin troppo breve per chi sul proprio blog ormai preferisce scrivere di "neorealismo" così ben raccontato piuttosto che di musica che non dice niente.
Alba Rohrwacher è bravissima, il resto è tutto vero. Al punto che quello che si vuole di più a volte finisce meglio che nei film.

17 aprile 2010

Record Store Day

Sapete che penso la gratuità della musica sia stato un avvenimento dalle conseguenze tragiche e che sino a quando il suono non tornerà ad avere un prezzo non potrà contare.
Ciononostante trovo questa storia del Record Store Day una patetica stronzata. Ecco, l'ho detta.

Happy Family

Sarà quella fascetta da tennis così Tenenbaum, ma, sin dall'inizio, è difficile pensare che Salvatores non si sia ispirato a Wes Anderson per realizzare questo delizioso quadretto di felice caos familiare. Si ride e l'idea "pirandelliana" tiene l'attenzione.. Colore e ancora colore, Simon and Garfunkel a gogo (e sono meglio di Chopin), bravi tutti, Abatantuono in forma smagliante.

14 aprile 2010

Airbourne - Hammersmith Apollo, Londra 01/04/10

Pensavo di andare a vedere solo una buona cover band degli AC/DC, mi sono trovato davanti ad una manifestazione di energia pura e ad un frontman con chitarra devastante. Tra assoli suonati in galleria e lattine di birra fatte scoppiare con la testa, come se i Darkness fossero stati una cosa tutta seria. Molto Hammersmith (Odeon).

le foto

9 aprile 2010

The Punk is dead

"I make music like a painter would make music or like a film director would, I go out and look at music, rather than play it."
Quel genio di Malcolm McLaren (1946-2010)