Visualizzazione post con etichetta recensioni 2009. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta recensioni 2009. Mostra tutti i post

22 dicembre 2009

Fuck Buttons - Tarot Sport

Siamo quasi fuori tempo massimo. Lo so. Ma il significato di tutte queste classifiche è anche quello di recuperare. E se non c'è modo, nonostante gli sforzi, per cui io possa farmi piacere Animal Collective, Dirty Projectors, Grizzly Bear..., trovo che nelle sapienti mani di Andrew Weatherall i Fuck Buttons invece abbiano realizzato un grande disco elettronico. Quello che farebbero oggi i Chemical Brothers di un tempo. Sapete che vi dico? Faccio pure una sostituzione e lo inserisco nei miei 10 del 2009.

8/10

6 dicembre 2009

Them Crooked Vultures - Them Crooked Vultures

Dave Grohl è finalmente tornato a sedersi alla batteria (ora qualcuno lo incateni) e al fianco di un ispiratissimo John Paul Jones dimostra che con lui i Led Zeppelin (Scumbag Blues, Reptiles) forse valeva davvero la pena di riformarli. Pazienza, perchè Josh Homme, più che la migliore della sue Desert Sessions, ha messo assieme ciò che senza Nick Olivieri non gli era mai più riuscito (Gunman, Elephants, Dead End Friends),
Del supergruppo vi fa schifo solo l'idea? Avete giudicato il disco al primo distratto ascolto? Non ci pensate proprio di provare a sfondare le casse dello stereo con una copia originale? Fate voi.
Io ho amato il Rock e odio gli Animal Collective.

9/10

27 novembre 2009

Nirvana - Live At Reading

Era inevitabile che il miglior documento pubblicato in questo decennio si riferisse a qualcosa di accaduto nel decennio precedente.
Importante quanto un "Jimi Hendrix Live At Monterey", in "Nirvana Live At Reading" c'è tutto: la musica, la potenza, il miracolo, il dolore, il presagio.
Tutto quello che non avremmo mai più avuto: la leggenda.

10/10

Avete già la versione "bootleg"? Lasciate perdere, al di là delle immagini ripulite, qui c'è un audio (in particolare in DTS) che pare di stare sul palco. Comprate la versione Dvd+Cd.

23 novembre 2009

Girls - Album

Non sopporto Elvis Costello (Laura) e mal sopporto Richard Hawley (Headache). Ma nel suo completo indie-sordine stilistico, dal garage di Big Bad Mean Mother Fucker all'MBV shoegaze di Morning Light, questo disco di debutto del duo di San Francisco rivela alcuni scatti meravigliosi.
Pose leggere (Lust For Life), struggenti (Hellhole Ratrace), dylaniate (Summertime).
E alla fine "Album" diventa bello sfogliato e risfogliato per intero.

8/10

17 novembre 2009

Julian Casablancas - Phrazes For The Young

Album solisti, side-projects, troppe collaborazioni esterne... Sono sempre stato contrario, pensate come posso aver vissuto questo decennio musicale.
Considerato che il singolo (11th Dimension) mi fa schifo, ammetto che il dischetto si fa comunque ascoltare.
Ma che un pezzo bomba Strokes come Out Of The Blue sia stato sprecato qui rimarrà una tragedia segno dei tempi.

6/10

10 novembre 2009

Bad Lieutenant - Never Cry Another Tear

Mancando Peter Hook correttamente i New Order han cambiato nome. Ma, Sink Or Swim e This Is My Home, almeno per me che vado in macchina, sono brani dall'airplay irresistibile, Bernard Sumner è un continuo sfoggio di talento chitarristico, Stephen Morris gioca al Keith Moon (Dynamo), un paio di brani sembrano di Noel Gallagher (These Changes, Head Into Tomorrow) e Poisonous Intent si balla da sola.
Assai preoccupante per le sorti della grande melodia inglese che di questo disco non importi niente quasi a nessuno.

8/10

29 ottobre 2009

Alice In Chains - Black Gives Way To The Blue

L'inconfondibile suono di Jarry Cantrell e degli Alice In Chains è vivo. La voce di Layne Staley è stata resuscita, non la sua malattia.
Ci sono comunque canzoni più che sufficienti (Lesson Learned, When The Sun Rose Again) a far riemergere la nostra nostalgia per quella che fu la miglior band di confine tra il grunge e il metal.
Lo pensa anche Elton John (Black Gives Way To The Blue).

7/10

22 ottobre 2009

Ian Browm - My Way

Pum, pum, pum, pum, pum, pum... Mid-tempo tutto il tempo per scimmiottare un senso. Neppure lo straccio di un'ispirazione. King Monkey la corona non la troverà più. Per il bene di tutti, auguriamoci la strada che ha in mente sia quella per la gabbia. Pum, pum, pum, pum, pum, pum...

4/10

8 ottobre 2009

The Xx - Xx

Ventenni del sud di Londra. Pieni di The Cure. Notturni, neri. Tutto a due voci sussurrate su un tappeto scarno e minimale. Lei un po' Tracey Thorn, lui un po' Tricky.
Crystalized
e Infinity (Chris Isaak con drum machine) sono avvolgenti e penetranti come furono i Mazzy Star.
Probabile debutto dell'anno.

8/10

6 ottobre 2009

The Cribs - Ignore The Ignorant

Nonostante Johnny Marr non sia mai stato particolarmente noto per l'abuso di sostanze psicotrope, in passato avrebbe definito The Cribs il miglior gruppo inglese degli ultimi vent'anni.
La sua presenza, almeno questo va riconosciuto, riesce a salvare gli stonati fratelli Jarman dalla sorte a cui sembravano destinati: quella del peggiore.

5/10

30 settembre 2009

The Bloody Beetroots - Romborama

Saranno anche di Bassano del Grappa e faranno "impazzire" il mondo, ma per ballare questa roba ci sono i Francesi: con i caschi, con le croci...
Qui di "punk" e di originale c'è solo la copertina di Tanino Liberatore.


4/10

28 settembre 2009

Dizzee Rascal - Tongue N' Cheek

Per i puristi questo disco così sbiancato (c'è Armand Van Helden e parecchio Calvin Harris) sarà poco più che un passo falso. Troppo Pop e poco Hop per gli standard del complesso grimer inglese.
Per me, che con i precedenti osannatissimi album non riuscivo mai ad arrivare alla fine, un vero sollievo.
Bonkers
spacca, ma anche con tutto il resto, dalla dance di Dirtee Cash al raggae di Can't Tek No More, ci si potrebbe improvvisare una super festa.

8/10

23 settembre 2009

Muse - The Resistance

In fondo, quando il barocco e il kitsch riescono a raggiungere livelli di questo tipo può inaspettatamente capitare di rimanere sedotti.
Queen (United States of Eurasia) Chopin, Bellini, suite sinfoniche in tre parti (Exogenis), lirismo, ma anche alcuni riff (Unnatural Selection) che bisogna pur riconoscere...
Detestabili, magari inascoltabili, ma non insufficienti.

6/10

20 settembre 2009

Arctic Monkeys - Humbug (update)

Per quanto abbia aspettato sono stato comunque troppo frettoloso.
La versione CD di "Humbug" sta girando senza soluzione di continuità nei miei lettori da giorni e giorni (100 ascolti?). Il disco non sarà perfetto ma è davvero bellissimo. Al contrario di "Favourite Worst Nightmare" che più passava il tempo e più lo sentivi sparire, "Humbug" cresce nella sua apparente matura semplicità, ti avvolge e ti entra dentro.
Il secondo miglior disco della miglior band di questo decennio. Senza dubbio alcuno.

E Joyello, proprio oggi, spiega come mai ha avuto il mio stesso ripensamento.

14 settembre 2009

Arctic Monkeys - Humbug

I Black Sabbath non si sentono e forse Josh Homme avrebbero fatto bene a lasciarlo osare di più. Ma il problema, se c'è un problema, non è questo.
Solo metà del disco ha pezzi fantastici (Dance Little Liar), l'altra è roba nella loro media (Pretty Visitors) con qualche "scarto" da Last Shadow Puppets (Secret Door) che, per quanto ci piacciano, non vorremmo mai suonato dagli Arctic.
Lento, avvolgente, meno ritmico del solito e con alcune magnifiche eruzioni chitarristiche (Fire And The Thud).
Bello, ma non memorabile. Comunque: la miglior band del peggior decennio che questa musica abbia conosciuto.

8/10

(update)

17 agosto 2009

Florence & The Machine - Lungs

E pensare che io Kate Bush non l'ho mai potuta digerire. Che Cat Power mi piace solo un po', che Kate Nash insomma e che PJ Harvey nessuno la deve emulare.
Uniteci le scarpe della arty singer londinese per me semplicemente inguardabili...
Questo disco l'ho pure comperato originale, mi piace un sacco e penso che se vincerà il Mercury sarà tutto sommato corretto.
E poi la cover di You've Got The Love di The Source è in assoluto il pezzo dell'estate.

8/10

3 agosto 2009

Dead Weather - Horehound

Se prima Jack si accontentava di uscire con gli amici (Raconteurs), ora, pur di far ingelosire Meg, si fa vedere in giro con una donna impegnata (The Kills).
Meg non resterà insensibile, e questo è ciò che conta. Ma il tocco di Jack, inconfondibile anche da seduto (batteria e mixer), e il gioco di neri contrasti riescono a rendere affascinante anche questo nuovo progetto.
Treat Like Me Like Your Mother, New Pony (spinta cover di Dylan ribaltata) o l'esperimento dub Cut Like A Buffalo sono irresistibili.
Meglio dei Royal Trux.

8/10

29 luglio 2009

La Roux - La Roux

Abbiamo trascorso tutti gli anni '80 cercando di schivare questa merda.
Ora mancava solo una gallina che ce la riproponesse e un pollaio pronto a vedervi la prima Annie Lennox anzichè una Samantha Fox (o Sabrina Salerno) senza le tette.

4/10

15 luglio 2009

Jarvis Cocker - Further Complications

Sulla carta, ma probabilmente anche su un palco, l'idea che Jarvis Cocker provi a suonare come i Fall risulta molto interessante.
Su disco, dopo un paio di ascolti, si capisce che queste cose è meglio continui a farle Mark E. Smith.

5/10

13 luglio 2009

Gossip - Music For Men

Furbesca e ruffianissina produzione di Rick Rubin per palati Red Hot.
Un disco musicalmente diseducativo quanto le abitudini alimentari di Beth Ditto.

4/10