4 marzo 2009

Zu - Carboniferous

Circa tre mesi fa, folgorato da una loro performance, appena arrivato a casa ho iniziato a scaricare materiale dalla sterminata discografia del trio romano. Nonostante promettentissimi titoli quali Tom Araya Is Our Elvis non sono riuscito a trovare nulla che riproducesse il noise che avevo sentito. Tutto troppo jazz, troppo arty e troppo poco metal. Dov'era quell'assalto frontale brutalmente matematico? Quella lacerazione metallica? Quel sax cosi thrash?
Ora ho capito: all'Interzona stavano testando "Carboniferous".
Sul palco non c'era Mike Patton, che qui invece compare in un paio di brani (l'etichetta per cui il disco è inciso è sua): forse l'unica nota stonata di un lavoro fantastico.

9/10

6 commenti:

Captain Howdy ha detto...

Son dieci anni che girano e ad ogni uscita vengono presentati dalla critica ufficiale come la "nuova realta' che spazzera' via tutto il resto della musica italiana" (qualcuno qualche volta ha parlato pure d'internazionale...) ed ogni volta puntualmente vengon dimenticati Pure dalla stessa critica, pazienza fosse solo per il pubblico) dopo qualche mese per poi tornare al lavoro successivo alla ribalta (che c'abbiano qualche amico lassu'?). M'hanno fregato fino a "Radiale" (2004 mi sembra di ricordare) poi ho preferito andar oltre. Visto che parli bene di quest'ultimo provero' a darci un'ascoltata (certo che la "canzone" che hanno messo ne "Il Paese e' Reale" e' terribile...)

leonardo ha detto...

visti qui a londra qualche mese fa senza conoscere nemmeno un loro pezzo. apocalittici e disintegrati, band di cui essere fieri. ciao, l

onan ha detto...

captain howdy: come ho scritto non mi conquista nulla di ciò che ho sentito della produzione precedente questo incredibile "Carboniferous". Potrei quindi sperare che il disco in questione piaccia anche a te, non fosse che la traccia presente su "Il Paese è Reale", per quanto immensamente più debole, appare come una sua outtake.

leonardo: anch'io prima di quel concerto non li avevo mai sentiti. Indescrivibile. Sono certo fossero praticamente tutti brani da "Carboniferous".
A Londra dove hanno suonato? Con successo?
Ho visto che addirittura NME ha premiato il disco: http://www.nme.com/reviews/zu/10096

Romilar ha detto...

visti dal vivo la magnolia hanno spaccato molto più che su disco dove li ho sentiti meno coinvolgenti nonostante la bella botta.

@Leonardo: ahimè sono un gruppo che sta sulla bocca di molti per darsi un tono, secondo me. Poi ste collaborazioni con patton e l'uscita per Ipecac aumentano sia l'hype che il fighettismo. Vedasi qualche settimana fa Magnolia strapieno per loro e Morkobot (!!)

Romilar ha detto...

ops ho sbagliato, il '@' era per il capitano :)

onan ha detto...

Romiliar: credo che la loro botta live si davvero irriproducibile.