27 maggio 2009

Maximo Park - Quicken The Heart

Meglio essere previdenti. Mettiamo di avere la fortuna che, tra qualche decade, un nipotino possa chiedere: "Nonno, perchè il Rock negli anni '00 è stato così poca cosa?".
La risposta sarà prontissima: "Perchè era pieno di gruppi del cazzo come i Maximo Park!"

3/10

18 commenti:

Lucien ha detto...

In effetti ormai siamo arrivati ai cloni dei cloni.

alfa ha detto...

ma sei arrivato in fondo nell'ascolto ho l'hai cancellato dopo due tracce?

TheBlackSheep ha detto...

il primo non era male, il secondo era malino ma qualcosa si salvava ma quest'ultimo è veramente inutile

Marco ha detto...

Per scaldarti il cuore ti consiglio, se non l'hai già visto, Iron Maiden - Flight 666. Il DVD è doppio e come bonus c'è l'intera scaletta dell'ultimo tour registrata in 16 città diverse. E il documentario è favoloso. Commovente!

Triolocaust

Anonimo ha detto...

sei un vero metallaro

Marco ha detto...

Ci conosciamo? :)

Triolocaust

onan ha detto...

Lucien: i Maximo Park sono l'emblema di questa frutta.

alfa: non mi permetterei mai. Come potrei essere così convinto?

TheBlackSheep: la curva che descrivi è corretta. Solo che per me in loro c'è quasi tutto ciò che detesto sin dall'origine.

Marco: il tuo sì che è un consiglio da amico. Venerdì l'ho preso in mano, ma avendo già sotto il braccio Guitar Hero Metallica ho deciso di aspettare. Anche perchè così potevo sperare nella dritta di qualcuno che mi dicesse se vale la pena la versione da 2 Dvd con quel libricino che ho intravisto contenuto, oppure se posso prendere il Blu Ray che comprende tutto ma non quel libretto.

anonimo: onorato, o ti riferivi a Marco?

Alessandro ha detto...

Mai stato cosi tanto d'accordo con te!

Marco ha detto...

Entrambe le versioni in DVD hanno due dischi. Io l'ho comprato senza accorgermi che c'era la versione col libretto. Ho preso quella standard, quindi non so dirti come sia il libricino, ma di sicuro non ci sono differenze come contenuti video. Io fossi in te prenderei il Blu-Ray...

onan ha detto...

Alessandro: ecco, credo questo possa essere considerato l'unico aspetto positivo dei Maximo Park.

Marco: lo farò :)

ILNomeNonConta ha detto...

Alfa però ha sollevato una questione importante.
Io ho provato ad ascoltare il disco tre volte, non sono mai riuscito ad ascoltare le ultime tracce.
Forse è il caso che cominci dal fondo. Ma anche no.

icepick ha detto...

ai miei occhi il tuo odio pare esagerato e dato che non lo motivi sarei curioso di saperne le ragioni. i gusti sono gusti, ma qua sento che nelle tue parole c'è qualcosa di ideologico (nel senso di modo di intendere la musica). il bello dei tuoi post, lo so, è la secchezza e la brevità, quindi se non hai voglia di spiegare capisco bene. allora mi porto comunque avanti io un po' io: con tutti i gruppi di plastica che girano, i maximo park mi paiono dei tizi simpatici che fanno musica divertente. sono anche un poco sfigati e tamarri (nel senso che non sono hipster).
forse non danno i brividi, ma hanno una certa malinconia di fondo. insomma come si capisce a me non dispiacciono.

onan ha detto...

IlNomeNonConta: è dura, è dura. ma se ti impegni ce la puoi fare.

icepick: sì, il mio sentimento per i Maximo Park è quasi di rabbia. Perchè sono l'emblema del nulla di questi anni. Sapranno anche suonare (li ho visti a Glasto) ma in loro c'è la somma di ciò che detesto. Nervosismo musicale senza senso, assenza totale di personalità, una pessima immagine, un nome orribile, e l'inspiegabile abbaglio di molti che in loro hanno potuto credere ci fosse addirittura qualcosa. Cosa? Un contratto con una Warp records alla disperata ricerca di un Franz Ferdinand anche per loro?
Alla fine (nel genere) non ce l'hanno fatta ad essere importanti neppure i Franz Fedinand. Nei Bloc Party non ci ho mai creduto. Ma che i Maximo Park fossero peggio del niente l'ho sempre pensato.
E se il nipotino sarà curioso di capire, partirò proprio da qui.

stu ha detto...

Pensala come vuoi ma Our Earthly Pleasures è stato un gran disco,dall'inizio alla fine e prodotto benissimo.
Dell'ultimo il primo singolo promo ed è stata una delusione mostruosa.

disorder ha detto...

Maxïmo Park. Ed è la cosa più tecnica su cui mi sento di dissentire, perché mi sa che è proprio una questione di background diverso e modo diverso di intendere la musica. Per me i MP non sono solo divertenti, mi dicono qualcosa che evidentemente a te (ma anche a tanti altri) non dicono. E per me il vuoto pneumatico della musica degli anni zero, restando più o meno in quel genere lì, sono Libertines e A.Monkeys, per dire.

Commento inutile, per la serie "de gustibus/sticazzi", ma ci tenevo a mettermi contro la lapidazione generale :)

onan ha detto...

stu: sì, ben prodotto.

disoerdr: come sai, il tuo vuoto sono proprio gli unici che fanno quasi il pieno per me.
Non ho l'età per la competizione tra fans, davvero. Ma visto che l'hai tirato fuori tu: trovo divertente ciò che si racconta riguardo un NME tour del 2005. Maximo Park erano i pompatissimi headliner, ma sembra i locali, sera dopo sera, si svuotassero letteralmente dopo che i debuttanti Arctic Monkeys avevano terminato la loro esibizione.

disorder ha detto...

Ma pure io sono fuori età per la competizione tra fans, dai :)
...però potrei rispondere così al tuo aneddoto: evidentemente i MP non erano abbastanza NME, eheh

(ps. poi ovvio che di canzoni ne hanno azzeccate anche i gruppi che ho citato sapendo che tu li apprezzi; e l'ultimo MP non mi prende - ancora? - come il precedente. Ma la cosa non cambia le mie preferenze)

onan ha detto...

disorder: non fosse che anche stavolta NME è stato il più generoso di tutti con i Maximo Park. :)
http://www.metacritic.com/music/artists/maximopark/quickentheheart?q=maximo%20park