16 dicembre 2008

Bon Iver - For Emma, Forever Ago

Dite che le classifiche non servono a niente?
E quando avrei scoperto che in un disco "folk", da cui mi ero tenuto alla larga nonostante le recensioni, potevano nascondersi tre brani di tale vibrante e desolata bellezza?
"For Emma, Forever Ago", oltre che a me musicalmente più alieno, è un album meno completo di "Fleet Foxes", ma Flume, Skinny Love e For Emma svettano dove quasi mai nessuno osa arrivare.

7/10

11 commenti:

SubliminalPop ha detto...

AaaaaahECCO!

Anonimo ha detto...

onan anche a me Bon iver piace tantissimo, sono un tuo grande estimatore, ho 12 anni e mi chiamo Mirko, ti chiedevo cortesemente di segnalarmi piu album possibili che tu ascolti con passione, di tutti i genere, vecchi e nuovi.
Grazieeeeeeeeeeeeeeeeeee

onan ha detto...

SubliminalPop: meglio tardi che mai.

Mirko: ciao e grazie per l'estimatore. Sui dischi che ascolto penso scorrendo l'archivio di questo blog li troverai tutti.
Certo che se ami Bon Iver a 12 anni non oso pensare cosa ascolterai a 18.

andrea sessarego ha detto...

Ciao. Io sto scoprendo che questo disco piace in modo trasversale un pò a tutti. Anche "The Wolves" e la conclusiva "Re:Stacks" sono pezzi che mi piacciono parecchio. Cercati su Youtube la versione di "Skinny Love" allo show di Jools Holland, solo voce e chitarra, da brividi! L'avevo messa anche sul mio blog.
Sulla tua mania per le classifiche ci sarebbe molto da dire. Per ora accontentati di un PENTITI, RAGAZZO, FINCHE' SEI IN TEMPO!

Anonimo ha detto...

Bon Iver... d'accordo sul 7 come voto "emotivo", ma lo trovo un po´ finto.

L'unica cosa vera é la sua chitarra, poi, dio ci salvi, sento un malcelato spiegamento di trucchetti di post-produzione tipici da musica elettronica: vocoder, autotuner, autolooper, e diavolerie varie degne di un disco dei TV on the Radio (di cui spesso usa lo stesso effetto voce!).

No, i dischi folk non abitano da queste parti. Hai fatto bene a scriverlo con le virgolette :)

kofee

birdantony ha detto...

..invece a me non sorprende affatto che ti sia piaciuto! confessa che sei un dodicenne anche tu!!! :)

onan ha detto...

andrea sessarego: non intuisco perchè dovrei pentirmi, ma credo ormai sia comunque troppo tardi.

kofee: sì certo, virgolettatissimo. Comprendo ciò che intendi nel paragone TV On The Radio. Solo che con l'intimità Bon Iver ce la faccio, con la miscellanea degli altri no. Nonostante le classifiche :)

birdantony: mi sa che musicalmente un po' lo resterò sempre. :)

stu ha detto...

Te l'avevo detto...!

Chiarina ha detto...

Disco finto non credo proprio. E dal vivo ti assicuro che la sua genuinità viene fuori con una violenza commovente. ho scritto una sorta di recensione sul mio blog... comq dite tutto, che non vi piace ma non che è finto, perché questo disco gli è uscito come una necessità, come un respiro, come chi non poteva farne a meno.. poi della storiella romantica che c'è dietro ok, ci potrà giocare pure sopra ma le note, quelle non mentono. ciaoo

Anonimo ha detto...

Ciao Chiarina,
la mia critica non voleva assolutamente urtare la tua considerazione di Bon Iver.
Ho voluto riascoltare meglio il disco, che inizialmente mi era passato in background in modo distratto.
Sono stato esagerato nel giudizio e me ne scuso, (a parte l'effetto voce che proprio non mi piace).

Rimedio cosí:
Bon Iver ha fatto un disco tutto da solo, bene.
Chiunque strimpelli benino uno strumento ed abbia un buon software per far musica puó "prodursi" un disco in casa.
Sicuramente ci sono lettori di questo blog che hanno piú esperienza di me in merito, e magari han provato anche loro, come me, a fare i Bon Iver.
Ecco, forse la mia é solo invidia, perché quello di Bon Iver un bel disco, suona semplice e diretto come un gran bel disco acustico/ intimista, ma ci ha pasticciato in maniera furba con gli effetti ed i suoni in background.
Permango dell'opinione che non si tratti di un disco folk.
Sulla scrittura e sull'interpretazione non ho alcuna critica negativa, anzi, posso solo immaginare che dal vivo sia ancora meglio!

kofee

helsabot ha detto...

buon disco in effetti, ha i suoi momenti.