10 febbraio 2007

Linus: "odio la musica che metto"

Mi piace Linus e lo ascoltavo anche quando le scelte musicali che accompagnavano "Deejay chiama Italia" erano davvero insopportabili.
Ultimamente riconosco che la playlist di Radio Deejay è migliorata e che l'intero palinsesto ha subito dei cambiamenti che ne hanno "rivoluzionato" l'impronta.
Penso a "Tropical Pizza" dalla 15 alle 17. A "B Side" alle 21. Alla morte dello storico "Deejay Time" che era il simbolo del gusto musicale della radio.
Forse oggi Radio Deejay non è più interessata ad essere il veicolo promozionale delle proprie produzioni. La musica non si vende quasi più e in particolare non si vendono le compilation che la radio sfornava senza sosta. La cosa può aver influito.
Albertino, che già in molte occasioni aveva espresso perplessità nei confronti della musica da lui stesso promossa, ha preferito trasformarsi in Ranzani piuttosto che diventare il John Peel della musica da giostre.
Alle Invasioni Barbariche ieri sera Linus, sorridendo un po' a denti stretti, si è lasciato scappare: "odio la musica che metto, la musica che piace a voi".
Un' affermazione forte. Gli sarà solo scappata o è un altro messaggio del direttore artistico della radio più influente d'Italia?

Qui lo streaming dell'intervista.

10 commenti:

bleek ha detto...

Beh, devo rivalutare Linus stando cosi' le cose.

occhiobuio ha detto...

Tu, Luca, pensavi gli piacesse?

luca ha detto...

Come ascoltatore credo di conoscere abbastanza bene Linus.
Penso un tempo gli piacesse e ora se ne stia distanziando.
Se quella musica non gli fosse mai piaciuta sarebbe preoccupante. Radio Deejay è responsabile (vista l'enorme influenza) di aver fatto scudo nei confronti della musica "dance" non di loro produzione. Nelle discoteche italiane per anni si è ballato pressochè ovunque un suono che era figlio delle loro produzioni. In Italia dance era quello che passavano loro. La stessa Riviera Romagnola, che è ancora loro dominio, negli anni 90 è stata musicalmente isolata dal resto del mondo perchè là imperava il loro sound.
Riccione era la nostra risposta ad Ibiza. Ad Ibiza c'erano i suoni di Londra, di Miami e i suoni Balearici. A Riccione c'era sostanzialmente Radio Deejay.
Io sono molto contento che Linus abbia deciso di cambiare suono alla sua Radio.
Sono molto felice che capiti di sentire a Radio Deejay ciò che prima mai era passato di lì. Ho pure sentito gli Stooges alle 4 del pomeriggio. Roba da matti.
Quasi nulla radiofonicamente può in influenza quanto la sua Radio.
A Linus i chitarroni non piacciono si sa. E non gli piacciono neppure oggi che li ha sdoganati.
Ma pensare che per così tanti anni quel suono tipico che di lì passava ad ogni ora del giorno non gli sia mai piaciuto mi parrebbe davvero strano. No questo no. Un po', spero per lui, dev'essergli piaciuto.

federico ha detto...

Linus è persona parecchio intelligente. Lo ritengo un grande. Avrebbe potuto fare tv e farla molto bene, ma ha preferito rimanere in radio. Lo rispetto molto.

Bluto ha detto...

Ascolto sempre Radio Deejay. Mi piace e mi diverte e musicalmente parlando è una delle migliori (Tropical Pizza, dicevi giustamente tu). Linus è un grande, da ogni punto di vista.

occhiobuio ha detto...

Luca, hai sicuramente ragione. Non ho motivo di pensare diversamente. La mia era proprio una domanda. L'espressione di Linus a me non era suonata così strana perchè ho sempre pnesato a Linus come a uno che dirige un'azienda; un'azienda che non è propriamente un'industria culturale nel senso in cui è o dovrebbe essere la rai. Ma un'azienda commerciale nel senso tecnico del termine.
Certo questo non esime da una valutazione delle scelte culturali, ma ho sempre pensato (da ascoltatore distratto quale sono) che Linus volesse far passare il suo segno "culturale" piuttosto che dalle scelte musicali, dalle scelte di quelli che poi in radio ci andavano a parlare. E in primo luogo da se stesso.

Leo ha detto...

E chi non si ricorda negli anni 80 Deejay Television? Mi ricordo che ogni tanto c'era spazio per un clip alternativo, ricordo addirittura un video dei Cabaret Voltaire!! E il conduttore chi era?? Dai che ve lo ricordate....era Linus!!!
Allora vuoi dirmi che forse questo atteggiamento l'ha sempre avuto??

luca ha detto...

Pazzesco. Ho visto che è finalmente online l'intervista sul sito di La7.
Mancano proprio quegli ultimi istanti in cui Linus ha fatto quella dichiarazione.

medo ha detto...

No no, troppo comoda caro Linus. Uno che dice "odio la musica che piace a chi mi ascolta" è un emerito snob del cazzo.
Però gli piace la musica a fine mese quando Radio Deejay gli fa un bonifico da 20mila Euro... Sottosviluppato tipico italiano ipocrita, il solito che sputa nel piatto che lui stesso ha preparato e però dà da mangiare al suo stesso popolo idiota.

Anonimo ha detto...

Perche non:)