08 febbraio 2007

Free Music

Immagino, senza molta fantasia, che in un futuro piuttosto prossimo la musica difficilmente sarà ancora comperata.
Pensavo che una delle forme di guadagno più dirette dei musicisti sarebbero rimasti i loro concerti. Una specie di ritorno alle origini, ai tempi in cui l'artista era prevalentemente la sua esibizione e non la sua registrazione.
La notizia che per la sua undicesima edizione l' Ozzfest (il più longevo tra i festival itineranti americani) sarà completamente gratuito non sembrerebbe darmi ragione.
C'è da credere che se Sharon Osbourne sostiene che la manifestazione debba essere pagata solo dagli sponsor sappia di cosa sta parlando.

Dopo gli mp3 dobbiamo aspettarci pure i concerti gratis negli anni a venire?

6 commenti:

bleek ha detto...

La musica è una cosa di cui l'essere umano ha bisogno.
Si troverà una soluzione per fare si che gli artisti vivano e i fruitori ascoltino.

Non penso vi saranno problemi, è questione di tempo.

federico ha detto...

Il bello degli sponsor è che servono proprio a quello! :D

blago ha detto...

bè i concerti gratis non fanno schifo a nessuno :-) anche se a me in fondo fa piacere pagare per un esibizione live (e magari continuare a scaricare mp3 "gratis"...diciamo che è un buon compromesso)

Joyello ha detto...

Ho preso in prestito una parte di questo post, per scrivere una lettera aperta a Carlo verdone...che trovi da me.

Spero non ti dispiaccia!
Ciao.

luca ha detto...

anch'io sono per pagare ai concerti.
i concerti gratuiti non mi convincono proprio.

joyello: mi fa piacere.
condivido appieno.
certo che Verdone, in quella intervista, ha detto che i Police erano molto meglio dei Clash. Musicalmente aveva iniziato ad invecchiare un bel po' di tempo fa.....

joyello ha detto...

Già...
Ed anche dei Talking Heads!
Voglio dire... se proprio devi dire due nomi dinne altri due!!
Ha citato DUE giganti dell'epoca... A me i Police, come sai piacciono ma dire che erano meglio di Clash e Talking Heads.. è spararla proprio grossa!
:-)