16 dicembre 2006

Band of the Year: Arctic Monkeys

Un tempo le bands importanti si distinguevano perchè in grado di organizzare concerti propri che avessero carattere di evento.
Non delle semplici presenze da headliner all'interno di un Festival, non delle semplici mega tournee, ma singoli grandi concerti che sarebbero rimasti impressi nella storia.

I Blur al Mile End Stadium nel 1995
Gli Oasis a Knebworth nel 1996
I Verve a Haigh Hall Wigan nel 1998

Gli Arctic Monkeys non trovando un luogo sufficientemente grande nella loro Sheffield hanno optato per il Lancashire County Cricket Ground di Manchester. I 70.000 biglietti per la data del 28 luglio prossimo sono durati 3 minuti. Sta andando sold out anche la seconda data appena aggiunta. Sarà un evento. Ne sono certo.
Io non ci sarò. Ma sono felice sia tornata una band capace di tanto. Ho aspettato fiducioso.
A maggio li ho visti al Rolling Stone proprio dove 11 anni fa avevo visto gli Oasis. In più stavolta ero in buona compagnia, come vedete nella foto.

31 commenti:

Bluto ha detto...

Avere un figlio da iniziare al rock'n'roll deve essere un'esperienza meravigliosa. Per quanto riguarda i Monkeys, a me non piacciono particolarmente. Però riconosco l'impatto che hanno avuto sulla gioventù inglese. Come dici tu, sono uno di quei gruppi "importanti", indipendentemente dalla qualità della loro musica.

blago ha detto...

in effetti se non sbaglieranno i prossimi lavori, o non si scioglieranno troppo in fretta sono destinati a diventate LA band di questi anni.

...complimenti per la foto, jacopo sta ricevendo una grande educazione ;-)

luca ha detto...

Grazie.

Si gli Arctic Monkeys sono la prima grande band della sua generazione.
O meglio di quelli che sono una decina di anni più grandi di lui ma non hanno dei genitori così "pazzi".

Yoshi ha detto...

magari fra qualche anno per contrappasso ascolterà laura pausini :P

ogni tanto ci penso a 'ste cose, tipo che io facevo il chierichetto, ecco, se avrò un figlio e un giorno verrà a dirmi "papà, sono entrato in cl" mi verrà un infarto, garantito

luca ha detto...

Si solitamente ai figli non piace ciò che piace ai genitori. E' giusto così. Assolutamente.
Gli piacerà ciò che gli piacerà.
Certo, non posso mica portarlo da Laura Pausini nella speranza un giorno gli piaccia il Rock'n'Roll per reazione. Mi sembrerebbe una forzatura davvero pesante.

occhiobuio ha detto...

a quel tipino lì piacerà il Rock'n'Roll, ve lo dico io.

A meno che...
A meno che non impari a suonare proprio bene. Non ci prenda proprio gusto a suonare. Perchè allora sarà un casino luca. Perchè i batteristi che suonano bene, a un certo punto, prima o poi, vogliono suonare il jazz, luca. Perchè la batteria (apparente icona del rock insieme alla chitarra elettrica) è proprio jazz. Non c'è niente di più jazz della batteria, del suonare la batteria.

luca ha detto...

Si occhiobuio, questo è vero. Hai ragione.
Vedremo.
Laura Pausini, il Jazz.
Dipenderà, come sempre, dalle brutte compagnie che attendono.....

Anonimo ha detto...

Stewart Copeland, uno che la batteria la suonicchia mica male, in un intervista afferma che "un batterista che non ha personalità finisce per suonare Jazz". E per quanto riguarda l'imprenscindibilità del binomio batteria-jazz sono d'accordo. Ma altrettanto vale per il rock.

Alberto

luca ha detto...

Grazie Alberto. Grazie.

occhiobuio ha detto...

quindi copeland darebbe lezioncine con le bacchette a max roach, elvin jones, paul motian?
Si ascolti un pezzo di coltrane e si ascoltino i piatti di elvin jones.

La personalità...

Anonimo ha detto...

la solita spocchia dei jazzofili...

alberto

luca ha detto...

Comunque visto il post non dimenticate che negli Arctic Monkeys c'è davvero un batterista che si sente.
Pochi gruppi odierni hanno un motore così rumoroso.
E' forse anche per questo che Jacopo li ama così tanto.

occhiobuio ha detto...

figurarsi che mi metto a fare lo spocchioso in un blog del genere!
Spocchioso è chi giudica e sentienzia.
Io, a differenza di S.C. o di chi si trincera dietro di lui, ho solo detto che a un batterista che la batteria la sa suonare e gli viene voglia di fare cose, il jazz lo vive come il luogo dove le cose le può davvero fare.

Anonimo ha detto...

non cedete alle provocazioni di occhiobuio, lo conosco, è un provocatore, un infiltrato per seminare zizzania!

Alberto

luca ha detto...

Ci piacciono gli infiltrati.

occhiobuio ha detto...

L'infiltrato è quello che dice sempre ciò che ci si attende venga detto. Quello che deve conquistarsi la stima e la simpatia di quelli che lo ascoltano.
Pensateci ragazzi, pensateci!

luca ha detto...

Sia che tu abbia ragione o torto occhiobuio, a questo punto è certo che il blog è frequentato da infiltrati.

Bene.

Sono sicuro comunque che il leggendario batterista di cui si parlerà nel prossimo post di domani riuscirà, per stavolta, a mettervi d'accordo.

Anonimo ha detto...

Stewart Copeland è probabilmente qualcosa di più di un buon batterista.
E qui mi fermo subito per non intavolar altre, sempre piacevoli, discussioni. Però attenzione: dal punto di vista tecnico i migliori batteristi (e musicisti più in generale) si ”nascondono” proprio nei concerti di personaggi come Laura Pausini che si è spesso portata appresso le bacchette di Alfredo Golino e altri esponenti dell’italian drumming.
Certo una cosa è la tecnica, un’altra la musica, e non basta saper suonare basso, chitarra e batteria per fare I Police o chi piace a voi.

Per stemperare la discussione con un sorriso, vorrei ricordare che, se Copeland è figlio di un agente della CIA, il nostro batterista jazz Romano Mussolini, da poco scomparso, era perfino figlio del duce.


altro infiltrato

Anonimo ha detto...

ovviamente romano mussolini era un pianista, mi correggo prima che occhiobuio mi "bacchetti"

(scusate alzandomi ben prima dell'alba si ragiona ancora da addormentati)

la sostanza della battuta non cambia: jazz più cattivo del rock?

sempre l'altro infiltrato

luca ha detto...

Jazz più cattivo del rock? Una bella domanda per occhio buio.

L'infiltrato anonimo però ha certamente ragione.

Il maestro di batteria di Jacopo infatti è un Jazzista bravo. Fa il turnista per Paola e Chiara.

occhiobuio ha detto...

che fa romano non però di nome, ma di cognome, c'è però aldo, che è uno straordinario batterista!

occhiobuio ha detto...

I gruppi dei "cantanti" sono spesso fatti dei migliori fra i musicisti che ci sono in giro. E spesso, anche questo è noto, soprattutto, fra batteristi e bassisti, sono gente che quando può fa il jazz. Questo non significa che i bravi facciano il jazz. Fare il batterista o il bassista rock è difficilissimo. Soprattutto perchè la tecnica nel rock non sopperisce. A volte un batterista di jazz con buona tecnica è condizione sufficiente per un gruppo. Nel rock la tecnica non è mai sufficiente. Forse talvolta, e questa non è una cattiveria, non è nemmeno necessaria.

occhiobuio ha detto...

Circa la cattiveria...
il jazz è ormai talmente tante cose che dire se sia o non sia cattivo o qualsiasi altro aggettivo si voglia è praticamente impossibile.
Peraltro a qualcuno pare che del rock si possa dire che è buono o cattivo?

Michele ha detto...

Tranquillo Luca vedrai che fra un pò di anni prenderà il mio posto nel gruppo swing e ti costringerà ad andarlo a sentire!!!! eh eh eh che ridere farò di tutto per portarlo verso quel genere... o magari il reggae... o perchè no... l'afro... sì!!!! dai lo vedo bene coi capelli rasta... ah ah ah

luca ha detto...

occhiobuoio:
romano mussolini di cognome fa romano?
non capisco.

michele:
a questo servono gli amici. al supporto che ti possono dare.

alberto+anonimo+occhiobuio:
il leggendario Tony Allen spero riesca a farvi essere d'accordo.

occhiobuio ha detto...

romano mussolini è un pianista, ma anch'io come anonimo spesso lo collego alla batteria perchè c'è un aldo romano (in questo caso romano è il cognome, non il nome) che è uno straordinario batterista. In Italia poco conosciuto. In Francia (come spesso accade ai nostri jazzisti e non sempre a dire il vero del tutto giustificatamente, ma in questo caso sì) osannato.

goodnight ha detto...

scusa onan
puoi chiedere al maestro di batteria come sono Paola e Chiara. Pensavo infatti di condurle insieme all'altare.

ciao

luca ha detto...

Ecco perchè ti preoccupavi della dei pacs poligami nel post sul tuo blog.
Ora mi è tutto più chiaro.

Comunque il maestro dice che non sono niente male.
Se vuoi ti ci metto una buona parola

occhiobuio ha detto...

c'è un problema nel loro passato. Hanno avuto vecchioni come insegnante a scuola. Speriamo non abbia lasciato troppe traccie.
Potrebbero scoppiare in lacrime sul più bello.

Anonimo ha detto...

visto cosa succede a mettere la foto dei figli sul blog?

propongo per questo la trasformazione del detto
"I figli so' piezz'e core" nel più calzante " I figli so' piezz'e rock".


ciao pino

luca ha detto...

Bella Pino.

I Figli so' piezz'e Rock

Sarebbe un titolo meraviglioso per un post.

La terrò a mente.

grazie