5 novembre 2009

Via crucis

Il sindaco del mio comune sta acquistando stock di crocifissi da affiggere un po' ovunque oltre che da donare alle scuole.
Qualcuno può dirle che già ai miei tempi era usanza toglierli dalla pareti durante la ricreazione?





.jpg via radiozimbra

19 commenti:

occhiobuio ha detto...

Le guerre di religione sul nulla.

ale ha detto...

Trovo divertente il fatto che lo si difenda in quanto "simbolo di tradizione culturale del nostro paese". Per lo stesso motivo dovrebbero essere appesi anche una stampa di un affresco del Tiepolo, un colosseo segnatempo e una pizza margherita. Ieri il premier ne brandiva uno che manco nell'esorcista... un milione di crocifissi per tutti!

Lucien ha detto...

Un gran sindaco. Si vede che le casse comunali sono ben fornite.
Se abitassi nel tuo Comune avrei diverse cosette da chiedergli.

accento svedese ha detto...

Alle superiori ne ho rotto uno, ma senza volere. Non mi è successo nulla, ed ho capito che dio è un invenzione per controllare la gente.
Se il crocifisso è un simbolo, allora tanto vale appendere al muro l'Omino Michelin.

onan ha detto...

occhiobuio: Nulla? Basterebbero le ragioni estetiche. Vieni a vedere le dimensioni del crocefisso affisso nell'ingresso del Comune.

ale: è vero, sembrava propri L'Esorcista!

Lucien: è una signor/ina.

accento svedese: per errore? Dai, allora non eravamo solo noi a toglierlo durante la ricreazione. :)

modesty ha detto...

stavo pensando...e se qualcuno li rubasse tutti quei poveri cristi in croce e ne facesse una scultura scandalosa....una specie di lego per adulti?!
da piazzare una fredda mattina di novembre davanti al comune della tua città......o di tutte le città d'italia....o del mondo cattolico?!

dio sorriderebbe compiaciuto.

Joyello ha detto...

Ma come fa a non piacervi? Il crocefisso è fichissimo!
Pensate se Cristo fosse vissuto un migliaio e mezzo di anni dopo, i fedeli dei secoli venturi avrebbero appeso ai muri delle scuole (ed al proprio collo) delle piccole seggioline elettriche. Naa.. il confronto non regge. meglio la croce. Mooolto più splatter!
Un uomo nudo appeso inchiodato ad una delle peggiori macchine da tortura che la storia ricordi... geniale!

onan ha detto...

modesty: http://radiozimbra.blogspot.com/2009/11/ognuno-ha-le-sue-tradizioni.html

joyello: I'm gonna get medieval. :)

Anonimo ha detto...

per qualcuno (forse più di qualcuno) è importante. che se ne parli sfottendo o ridicolizzando il problema è un atteggiamento francamente antipatico. a dir poco.

greg

Anonimo ha detto...

anzi lascia sbigottiti leggere queste spiritose amenità su cose che molti reputano importanti e parti fondanti il proprio credo.
tolleranza selettiva, che tristezza.

greg

onan ha detto...

greg: sai com'è questa gente senza Dio. Abbi pietà.

reboman ha detto...

Non sappiamo quel che facciamo.

Anonimo ha detto...

@onan

la cosa divertente è che sono ateo.
ma non mi sogno lontanamente di prendere per il culo un testimone di geova.

:-)

greg

onan ha detto...

greg: perchè poi citi i "testimoni di Geova" come fossero semmai più prendibili per il culo degli altri, lo sai solo tu.
Sai, non vorrei mai che a non prenderci per il culo, il mio sindaco chiedesse di farsi il segno della croce per andare all'anagrafe...

Anonimo ha detto...

@onan
ho citato i testimoni di geova perchè sono i primi che mi sono venuti in mente, non era importante il chi ma il come, anche se puntare al chi è più facile e nasconde un po' il come.
tutto sommato non so se sia peggio farsi il segno della croce per andare all'anagrafe o voler farsi il segno della croce davanti al crocefisso ma non poterlo fare in quanto privato per legge del crocefisso stesso.
ahhh, noi atei bacchettoni...
:-)

greg

onan ha detto...

greg: è peggio la prima, i credenti ptrebbero sempre portarsene uno tascabile se sentissero la necessità di farsi un segno della croce in un luogo laico.

Anonimo ha detto...

come dire che i sentimenti intimi e i credo devono rimanere in tasca per non dare fastidio ai liberi laici? allo stesso modo un gay che volesse liberamente e legittimamente ostentare la sua femminilità dovrebbe stare chiuso in casa per far piacere al mondo ortodosso?!?!
sempre visioni selettive.
:-)

greg

onan ha detto...

greg: non essere così integralista, leggi bene. Ho scritto: sentisse la necessità. Chi pensi che glielo voglia vietare di farsi il segno della croce a chi lo desidera? Il crocefisso però te lo porti da casa in un luogo pubblico. Non te lo do io, non perchè mi infastidisca, figurati, perchè allontana l'arrivo di alcune cose a cui tengo. Che so, la RU 486 ad esempio...

Anonimo ha detto...

@onan
ma su diciamocelo, il crocefisso in aula non procura nessun abominio, almeno a chi possiede una visione delle cose appena appena un po' tollerante; poi, se si crede veramente che un crocefisso possa allontanare l'ru486 beh... parliamo di musica... ;-)
ps: è la prima volta in vita mia che mi danno dell'integralista, curioso. anzi mi sbaglio, è già successo quando parlo di calcio...
:-)

greg