20 gennaio 2009

Let Freedom Ring

The greatest Singer of all time:

Mi sa che noi, quel giorno, davanti al Quirinale, ci dovremo accontentare di Apicella.

9 commenti:

leo ha detto...

Un momento gravido di speranze, anche qualche sfumatura blaxpoitation che non guasta

onan ha detto...

leo: non abbiamo visto l'uomo sulla Luna, ma abbiamo visto questo.

alfa ha detto...

mio Dio che visione agghiacciante quella che ci riguarda!

leo ha detto...

Mai tanto agghiacciante quanto il cappellino della Franklin e l'orrendo tailleur della neo first lady, credimi. In quanto al buon gusto una partenza un pò discutibile

Joyello ha detto...

Ascoltavo Aretha in diretta, da radio Capital, ieri pomeriggio.
Grandissima.
Poi, quando la sera l'ho vista al TG mi ha fatto un po' sorridere per quel cappellino.
Però, ragazzi... E' ancora la nostra Aretha!

onan ha detto...

leo: non sono d'accordo. Un presidente nero significa anche iniziare a pensare che il buon gusto non sia solo bianco.

leo ha detto...

Bianco o nero, che differenza fa? Il buon gusto è universale e al di là di razze e censo. Oltre 30 sarte per cucire un orrore del genere? Apprezzo comunque il coraggio, ma soprattutto l'intenzione di comunicare la solarità della speranza. Ma non in giallino-dissenteria

onan ha detto...

Io l'ho trovata perfetta.

leo ha detto...

E vabbè, è l'Obama effect. Comunque per essere rigorosamente politically correct ti segnalo pure l'ignobile cappottino electric-blue a mezza altezza di Hillary