14 novembre 2006

The Departed

Gimme Shelter è il più bel pezzo degli Stones.
Scorsese lo sceglie per la scena d'apertura del suo più bel film da Casino.
Jack Nicholson è quello che credevamo non esistesse più. Con gli occhi fuori dalle orbite è Frank Costello: capo mafia unto, lucidamente folle e con la passione di sporcarsi le mani di sangue. Siamo repentinamente gettati in una storia dalla quale non vorremmo più uscire.
Boston. Mafia sporca, poco elegante, che spara senza indugio. Se può in faccia.
Matt Damon è l'infiltrato di Costello nella polizia; Martin Sheen, capo della stessa, ha la sua talpa in Leonardo Di Caprio. Due giovani poliziotti che fanno i delinquenti o due giovani delinquenti che fanno i poliziotti.
Dialoghi magnifici. Attori straordinari (il già bravo Di Caprio è qui sorprendente). Sceneggiatura di ferro. Tutto vicino alla perfezione. O quasi. Scorsese però si concentra anzichè sull'antropologia della criminalità sull' equlibrio tra la fedeltà e la possibilità di tradimento alla quale sono continuamente sottoposti i personaggi centrali. The Departed è un remake (Infernal Affairs) e questa e l'unica probabile ragione che non fa emergere completamente l'inconfondibile impronta scorsesiana.
Colonna sonora molto rock'n'roll per il più rock dei registi sacri.
Quando Frank Costello cita Lennon sotto John canta: "Well, Well, Well".
E l'anno prossimo esce il suo documentario sui Rolling Stones......

8/10

1 commento:

Blutarsky ha detto...

Film stupendo. Come dici tu, il migliore dopo Casino.