Non tanto perché non ricordo altri tentativi di questo genere (Mucchio Extra ne stilò una, ma era altra cosa: molto "indipendente"), quanto perché compilata da una giuria dal gusto potenzialmente "rock" con netta predilezione per la musica anglosassone.
Come dire: quali sono i 100 migliori dischi di musica italiana per coloro che la musica italiana non l'hanno mai amata?
Al di là delle necessarie polemiche su chi c'è e chi non c'è o sui CSI nei primi 10 (lo sapete che ciò che conta sta lì, il resto è per accontentare) al posto dei CCCP (al 12): mi pare una buona classifica.
Vasco Rossi, che è stato quanto di meglio ci siamo potuti permettere, sta sul gradino più alto del podio, in compagnia di coloro che sono stati i più capaci, con successo, di essere altro: Battiato e Battisti.
"Bollicine" al n.1 è onestamente perfetto.
1. Vasco Rossi: Bollicine
2. Franco Battiato: La voce del padrone
3. Lucio Battisti: Una donna per amico
4. Fabrizio De Andrè: Crêuza de mä
5. Jovanotti: Lorenzo 1994
6. Vinicio Capossela: Ovunque proteggi
7. Diaframma: Siberia
8. CSI - Consorzio Suonatori Indipendenti: Linea gotica
9. Area: Arbeit Macht Frei
10. A. Celentano: A. Celentano con G. Libano e la sua orchestra
15 commenti:
Manca Rino Gaetano....peccato.
Sta al 14.
Più del chi c'è/chi non c'è, mi sembra interessante interrogarsi su questo: quanti dei 100 migliori dischi sono stati prodotti negli ultimi 10 anni? Da quel "Bollicine" quanto si è persa per strada la musica italiana?
Paolo: per certi versi, paradossalmente, direi forse meno di quanto è accaduto a quella anglosassone.
E io che mi aspettavo una stroncatura!
Singolare che quasi chiunque sul mio facebook (parliamo di nati negli '80) abbia gridato allo scandalo, mentre tu che hai gusti decisamente piu "duri" la promuovi.
In particolare il primo posto a Bollicine non è andato giù, credo che con le iniziative degli ultimi anni di Vasco siano diventati odiati anche i vecchi album.
A margine, personalmente avrei premiato di piu De Andrè e Elio, e gli Afterhours al 41 dopo i Negramaro proprio no, specie vista la giuria...
Sarà che sono nato nel 1970. O sarà forse che ho gusti "duri" e quindi non mi attendo nulla di duro dalla musica italiana.
Ma il fatto che tutto ciò che ha prodotto Vasco Rossi dopo il 1990 sia inascoltabile non mi impedisce di pensare a "Bollicine" come ad un capolavoro.
Vasco Rossi è stato l'unica Star vera che abbiamo avuto? Indigesto, talvolta insostenibile? Sì, come tutte le Star sincere. La vetta sarà sempre sua.
PS
Promuovo anche come la lista è stata sviluppata nel bel numero di RS.
Vinicio Capossela: Ovunque proteggi al 6? Hanno ascoltato sol quello di Vinicio?
21. Baustelle: La malavita. No, la malamusica. Quelli che litigano con gli strumenti che imbracciano andrebbero internati.
68. Marlene Kuntz: Il vile. L'ho riletto due o tre volte il numero 68 per essere certo di aver visto giusto.
86. Litfiba: 17 re. La classifica è da intendersi al contrario?
La giuria era interamente composta da sordi e subnormali o c'era anche qualcuno vagamente sano di testa?
A parte le scherzose considerazioni Vasco è primo sennò questi non vendono una copia che sia una.
La lista dei giurati sta a pag. 81.
Spezzo una lancia per gli Almamegretta, immeritatamente collocati al 36...e Napoli Centrale?
Scusate io insisto sui reietti della musica: ma Piero Ciampi al 90° posto... ma??
Il maestro di Capossela, di Nada e di altri, vedasi i La Crus della cover "Il Vino", relegato li in fondo?
Io che la musica italiana non l'ho mai amata, oggi mi dico che ho avuto ragione.
Ted: Ti avrei visto bene nella giuria.
Purtroppo dei primi dieci non ne riesco ad ascoltare neanche uno, ho le orecchie che si accartocciano e il cerume che si moltiplica esponenzialmente al solo pensiero, impedendomi il filtrare di qualsiasi suono.
Aleroxxx: la tua è una classifica alternativa interessante.
Thank u
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