16 novembre 2010

Le Luci Della Centrale Elettrica - Per Ora Noi La Chiameremo Felicità

E' uguale al primo, sì. Quello che doveva essere: aggiustato. Riarrangiato con suoni più musicali, gli slogan diventati canzoni e Rino Gaetano scomparso anche per chi voleva sentirlo a tutti a costi.
Bello quanto la copertina.
Ora che i Daniele Silvestri, i Cristiano De Andrè, i Ligabue sono passati, dopo i probabili Jovanotti vorrei vedere lui a "Vieni via con me". L'effetto Luci non sarebbe male.

9/10

17 commenti:

Lucien ha detto...

Ma Fazio chiama solo i vecchietti paludati...

onan ha detto...

Lucien: sì, per questo dovrebbe provare a vedere l'effetto che fa(rebbe).

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

un sogno, vederlo a vieni via con me. o anche solo in un programma qualunque rai.
chissà quanti anni dovremo aspettare..

Lucien ha detto...

@ Marco:
Due anni fa, con mio stupore.
Infatti ci feci un post intitolato "Un alieno nel mortorio musicale televisivo"

http://www.youtube.com/watch?v=SMy1t6fPM94

occhiobuio ha detto...

ascolto troppo poco per dare voti. so che continua a girarmi nelle orecchie, sopratutto da quando mi sono messo a camminare da solo guardando l'acqua del fiume. in ogni caso uno di quei voti va sicuramente alla copertina. bellissima!

onan ha detto...

Marco: secondo me bisognerebbe dirglielo a Fazio.

Lucien: grazie del link.

Occhiobuio: spero di mostrarti presto quanto quella copertina rende in originale.

Joyello ha detto...

well done.
Belle parole.
Su Brondi in TV, in realtà all'epoca della Spiaggia Deturpata qualche passaggio lo fece. Ricordo qualche MTV e anche un'intervista rilasciata a Mara Maionchi a (tipo) Top of The Pops.

onan ha detto...

Joyello: sì, il video a cui ti riferisci dev'essere quello linkato da Lucien.

SubliminalPop ha detto...

Se era passato anche dalla Bignardi...

http://bignardi.style.it/234/la-mia-vita-disegnata-male

SubliminalPop ha detto...

senza "se" ;)

onan ha detto...

Subliminalpop:si, sono qui che aspetto ripassi anche lì. Chissà.

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

ah già, a scalo 76 con mara maionchi e fuckinetti!! l'avevo persino visto...

pazzesco :D

leo ha detto...

L'ho preso ieri. Non posso che essere d'accordo con te, ma qui la ricchezza del 'suonato' non può che marcare una differenza forte rispetto al primo come rispetto a tanto altro cantautorato. Per me il pregio maggiore è questo profondo radicamento nella contemporaneità, è puro zeitgeist nelle immagini, nel linguaggio. Odio il termine 'voce di una generazione' ma è quello che mi viene da pensare quando si riferisce ad aspetti oggi francamente pesanti (penso soprattutto al lavoro tra i giovani). Per questo spero che in tv ci vada quanto e di più di altri pupazzoni rassicuranti o istituzionali solo perchè 'adulti' o perchè hanno il sicuro appoggio di una major. Persino l'amore descritto ha più sfumature ed un'aspetto drammatizzato per nulla rassicurante ma per questo meno banale, più complesso. Ho tuttavia il timore, quasi paranoide, che le apparizioni televisive gli verranno centellinate perchè in qualche modo è pericoloso, non è rassicurante (il che piace un sacco a me, ma non so agli altri)

onan ha detto...

leo: Non so se sia la voce di una generazione o uno che racconta la propria generazione al modo in cui piace alla generazione precedente. Di fatto questo sarebbe proprio ciò che dovrebbe rendergli l'accesso a "Vieni via con me", se non probabile, almeno possibile.

occhiobuio ha detto...

onan, al di là di qualsiasi giudizio, "vieni via con me" è una trasmissione per molti aspetti "conservatrice", nel senso che mette insieme tutto quello che costituisce "il rassicurante" per un certo tipo di pubblico. non so se le luci abbiano davvero senso in questo contesto.

onan ha detto...

occhiobuio: sono d'accordissimo, è proprio perchè vorrei si osasse un po' oltre quella "conservazione" che vorrei l'effetto Luci. Continuo a pensare che il loro sarebbe un disturbo concepibile.

occhiobuio ha detto...

temo non provocherebbero alcun disturbo. temo. sarebbero solo un piccolo mobile forse un po' fuori posto in una casa dove tutto quello che ha da esserci c'è e proprio dove deve essere.