21 gennaio 2010

United Nations Of Sound - Are You Ready?

Il nuovo spot dell'Adidas? No, Richard Ashcroft che insegna a Ian Brown come fare ad essere Ian Brown.
La solita roba? Datemene pure a pacchi di roba, anima e assoli di chitarra così.

Certo, Are You Ready in italiano non si tradurrebbe propriamente siete aspettate...

9 commenti:

Joyello ha detto...

Sono beatlesiano, sono nato con Love Me Do nelle orecchie (letteralmente) e di conseguenza amo il pop britannico.
Non "TUTTO", però.
Non ho mai amato i Verve e non mi piace la voce di Ashcroft.
Questa qui non è la solita roba. E' "la solita roba di ashcroft", quindi non mi piace. Ma per niente proprio.
L'assolo di chitarra mi mette disagio. E la cosa che mi stupisce è che abbia così tanto ascendente su di te che, da metallaro, dovresti rimanere lì con un punto di domanda sulla testa...
Io, in generale, non ci ho sentito neanche un po' anima. Solo tanto mestiere, al servizio di un prodotto che piacerà ai fans dei Coldplay molto più che ai fans di Stone Roses.
Ma tu ami Verve e forse questo amore ti fa perdonare un po' tutto...
:-)

Sulla traduzione approssimativa: Mi chiedo ogni volta che questo accade: Possibile che sia difficile chiedere a dei madrelingua di tradurre correttamente? Perché affidarsi al traduttore di Google quando lo sanno tutti che è balengo?
Succede in continuazione.
Madonna, in "Sorry" diceva "Sono Spiacente", non scorretto ma desueto. Tutti diciamo "Mi dispiace" o, ancora più correttamente "Scusa".
Morrissey, nel suo disco italiano, scriveva in copertina (frontale!) "Registrato e mescolato a Roma". MESCOLATO!...
Io penso che non sarebbe difficile.

reboman ha detto...

Carina. Però un po' troppo Simpathy for the devil....

onan ha detto...

Joyello: sì la solita roba di Ashcroft, l'Ashcroft che funziona però. Solita in quanto c'è effettivamente un elemento furbesco nel suo essere così "catchy". Ma se ti piace sta roba chi se ne frega? L'anthem è quasi sempre furbesco. Riguardo l'assolo: sì, sono un "metallaro", ma dai gusti manchesteriani.

reboma: sì, era quella l'anima a cui mi riferivo.

ale ha detto...

Si, la canzone si fa ascoltare. Però il video non se può guardà! Ma che é?! Mancava solo un bel "Adriaanaaaa...!".

onan ha detto...

ale: ma sai che io trovo che invece nei suoi dettagli tamarrissimi non sia male? Certo la scritta Are You Ready? quella sì è terrificante...

DiamondDog ha detto...

La canzone non mi entusiasma, Ashcroft ha fatto molto meglio.
Ma l'assolo con tanto di wah-wah sembra uscito dal cappello a cilindro di un mago della chitarra anni '70.
Chi è che l'esecutore dell'assolo?

onan ha detto...

DiamonDog: vorrei saperlo anch'io, ma non sono ancora riuscito a scoprirlo.

dario ha detto...

ma no, dai. che due palle. da football.

scherzi a pate, mi sembra un po' piattino, davvero. e sì, quella chitarrina che scimmiotta quella di keith NON si può sentire.

no onan, savvero, mettiamo su i dischi degli stone roses e quelli vecchi dei verve e dimentichiamoci questa specie di plagio rollingstoniani.

l'omaggio a ian brown però è carino.

dario ha detto...

(la prossima volta ti prometto che utilizzerò un italiano migliore).