27 dicembre 2006

Yes, Wii play!

Uso l'immagine generica che vedete qui a fianco perchè non vorrei qualcuno dei miei amici si risentisse nel vedersi ritratto in pose troppo insolite.
Ieri sera però, non fosse per l'età anagrafica dei protagonisti, a casa mia la situazione era esattamente quella.
Smaltiti gli impegni familiari della giornata natalizia abbiamo invitato una quindicina di cari amici per il "boxing day". Tutti completamente estranei al mondo del videogioco.
Tra fette di pandoro e panettone qualche insospettabile signora aveva già dimostrato una certa curiosità estetica per quella strana macchinetta bianca posizionata sotto il televisore. Altri, leggendo questo blog, sapevano che loro malgrado sarebbero stati sottoposti alla fatidica prova. Un piccolo sacrificio che avrebbe accelerato il ritorno verso le loro dimore (pensavano).
Quando la macchinetta è stata finalmente accesa in pochi istanti più che nel mio soggiorno pareva di stare a Wiimbledon.
Il range di età di chi si contendeva i miei 2 miseri Wiimote oscillava tra i 6 e i 44 anni, la qualità delle loro prestazioni imprevedibilmente era uniformemente distribuita mentre la loro curva di apprendimento velocissima. Non fosse stato per i bambini presenti con età al di sotto del range menzionato, reclamanti l'attenzione sottratta dal gioco per adulti, probabilmente i tornei nei vari sport si sarebbero protratti sino al mattino.
Mi ritengo uno stanco veterano del videogioco. Garantisco di non aver mai visto accadere nulla di simile.
Di solito quando si propone di videogiocare a chi non lo ha mai fatto le iniziali difficoltà rappresentano un' insormontabile selezione naturale. O "l'estraneo" ci riesce o il suo "senso di inadeguatezza" non gli consente di approfondire.
Ho letto qualche purista lamentare che in fondo Wii più che un videogioco è una "baraccata", un Karaoke senza futuro. Roba adatta alle feste natalizie.
Farebbe meglio a provare Zelda prima di esprimersi in questi termini. Ma anche fosse, davvero non si ha voglia di credere che il mondo del videogioco può reinventarsi solo ritornando ad essere gioco? Divertendo.
Voci insistenti dicono che Sony stia già progettando un sistema di controllo di questo tipo per la Playstation 4.
Nintendo ha realizzato un'idea straordinaria. Se la saprà sviluppare correttamente prevedo macchinette bianche vicino a televisori che mai avevano avuto la compagnia di console prima d'ora.
Torno da Zelda......

14 commenti:

Yoshi ha detto...

esatto, è il momento del divertimento, affanculo i puristi! :)

satomi82 ha detto...

solo la wii fa sì che mio zio di 60 anni batta mio cugino di 27. penso che negli anni potrebbe sostituire la tombola natalizia. per adesso devo tagliare la lista di invitati per il capodanno. si è sparsa la voce del wii e non so più dove metterli...

bleek ha detto...

Sarà la pigrizia che incombe, ma oramai trovo faticoso anche solo usare i pollici sulle levette analogiche di una console normale.
Voglio una console ch mi legga nel pensiero, anzi no, voglio una console che faccia tutto da sola...ci sono...un DVD!!!

occhiobuio ha detto...

Sono uno di quelli che erano lì. E confermo tutto. Non avevo mai giocato a un videogioco in vita mia. L'unica macchina da gioco per la quale ero riuscito a provare un po' di passione era stato il flipper. Dove però la fisicità era essenziale. Il colpo d'anca fatto nel modo giusto era gesto da veterani che incuteva rispetto.
E a questo proposito chiedo a chi di videogiochi invece si trastulla se questo elemento di fisicità che io ho avvertito forte con wii (ci si muove, si salta, si segue con il corpo il movimento delle immagini) non sia anch'esso in qualche modo una novità. Non è che è proprio questa fisicità ciò che riesce così immediatamente a coinvolgere?

bleek ha detto...

Non saprei, sicuramente è una novita', personalmente amo gli rpg o comunque giochi di tipo stategico, per cui tendo a guardare con sospetto l'oggetto.
E' innegabile che forse in una situazione festaiola sia in grado di coinvolgere maggiormente la gente.

luca ha detto...

Stasera ho visto addirittura mia mamma riuscire a fare un paio di palleggi a tennis. Pazzesco.

Sì l'elemento della fisicità è la vera novità. Unità al fatto che chi ha sempre faticato con i controller perchè tendeva a seguirli nel movimento con il corpo ora finalmente non avrà più nulla di cui vergognarsi.
Dì la verità occhiobuio. Ci stai pensando?

No, non credo Wii possa sostituirsi ad un Rpg. E' altra cosa e basta.
Però bleek anche un appasssionato di Rpg potrebbe cedere al fascino della giocabilità Nintendo. Al di là di Wii. Mai provato un Mario?

bleek ha detto...

Mi annoiano i platform.....
una volta ho provato per qualche mese un mmorpg, poi ho capito il meccanismo e l'ho cestinato.

luca ha detto...

Gli mmorpg non fanno per me.
Zelda però è un altro mondo. E' l'unico tipo di fantasy che mi affascina.

bleek ha detto...

Lo provero' quando uscira' halo in versino wii.

luca ha detto...

Un gioco come Halo giustifica da solo un Xbox.
Un Gran Turismo o un Guitar Hero una Playstation 2.
Ora Wii è una terza via.
Non penso che vi sarà un console in grado di soppiantare definitivamente un'altra. Per fortuna.

pinklady ha detto...

Io sono una player dipendente e incontrollabile, non compro videogiochi altrimenti non vivo o meglio passo tutto il tempo a giocare. I pochi che ho, e che mi hanno regalato, hanno scatenato in me malattie strane che non mi hanno permesso di andare a lavoro. dvanti a questa meravigliosa macchina ho avuto quasi paura, della mia dipendenza. Non so se resisterò a tanto. Una eccitazione e una smania che non avrei mai immaginato per un oggetto inanimato. Come dici sempre tu con una prosodia così unica: "Straordinario!"

luca ha detto...

Non resistere Pinklady.
Lasciati andare. Se poi ve ne fosse bisogno ti aiuteremo a liberarti dall' oggetto inanimato. Non temere.

Michele ha detto...

Ciao Luca e Buon Anno a tutta la Bettegas... aspetto un un invito per una sfida a tennis con questa mitica Wii che mi sta incuriosendo molto...
le pizze le porto io
(ah mi manca anche "the album 2007")

a presto

luca ha detto...

Vi aspettiamo. Tu e Stefi siete veri tennisti, tra l'altro. A presto.