13 giugno 2008

Dentro Questi Specchi

Joyello ha messo assieme un ricchissimo tributo a Faust'O Rossi.

Lo potete scaricare qui.

11 giugno 2008

10 giugno 2008

Crystal Castles - Crystal Castles

Un po' The Knife e molto Death From Above, campionando musica 8 bit di vecchi videogiochi.
I due canadesi appaiono dei geni, suonati dopo i Ting Tings, ma l'ascolto può rivelarsi presto fastidioso, se compiuto al di fuori di ambienti "cool".
In particolare per chi l'Atari VCS 2600 lo ha posseduto davvero.

5/10

8 giugno 2008

6 giugno 2008

Sommersi

Non condivido i gusti e non mi piace come scrive Sara Poma.
Le mie perplessità su Rumore sono note ed ignoro totalmente l'esistenza di un gruppo come i Death Cab For Cutie.
Figuratevi, fake o meno (che importanza ha?), cosa penso di averli nominati disco del mese.
Ciononostante, provo simpatia per l' incidente (o grave cantonata) del "celebre" mensile che recensisce ed incensa un disco al posto di un altro.
Una cosa che sarebbe potuta capitare a qualsiasi blogger, ma che sulla autorevole carta stampata segna molto più significativamente lo spirito del tempo: non conta ciò che ascoltiamo, ma quanto riusciamo a scaricare, giudicare ed archiviare.
Una droga cattivissima da cui non ci sarà più modo e possibilità di liberarsi. Sino alla fine.

5 giugno 2008

Paul Weller - 22 Dreams

Uno legge le recenti interviste a Paul Weller e pensa: "Che stile, affermare con tale forza e convinzione che mai e poi mai i Jam si riformeranno!"
Poi ascolta questa interminabile quantità di collaborazioni, orchestrazioni, voglia di Traffic, cinguettii, scrosci di pioggia e pensa: "Quasi peggio che se avesse riformato gli Style Council".
Ci sarebbero stati i brani per un album singolo, ma un doppio...
Errata corrige:
Ci sarebbero stati brani per un album di 40 minuti, ma 70...

5/10

3 giugno 2008

La Famiglia Maskerata

Su XL hanno pubblicato le prime tavole di Marcello e della sua famiglia.
Sono del mio amico abnormale.

2 giugno 2008

Largo ai vecchi

Sostengo, da quando i dischi si è iniziato a non venderli più, che uno dei pochi rimedi per la sussistenza dell'artista sarebbe stato il suo naturale ritorno all'attività concertistica.
Non più megastar con profitti mastodontici da proventi discografici, ma musicisti che portano in giro la propria musica.
A vedere l'impressionante quantità di concerti che nei prossimi due mesi satureranno la penisola, sembrerebbe evidente che il live sia il futuro.
Osservando però, con attenzione, a quali artisti è delegata la possibilità di riempire arene, teatri, palazzetti e festival si scopre che sono solo "i vecchi": R.E.M., Iron Maiden, Metallica, Slayer, Bjork, Kiss, Judas Priest, Neil Young, Radiohead, Verve, RATM, Massive Attack, Sex Pistols, Police, Springsteen...
Nessun nome affermatosi nell'era "free-music".
Come a dire: la popolarità e l'autorità per vendere tanti biglietti ce l'hanno solo coloro che la musica sono riusciti a farsela comperare.
Un altro bel problema.

31 maggio 2008

Le 100 Guitar Songs di Rolling Stone

Pensate cosa sarebbe la musica senza quei riff, quegli assoli, quelle jam?
Non esiste Rock senza chitarre.
In era "Guitar Hero", Rolling Stone ha provato a stilare una lista delle migliori 100 "guitar songs":

  1. Chuck Berry - Johnny B. Goode
  2. Jimi Hendrix - Purple Haze
  3. Cream - Crossroads
  4. The Kinks - You Really Got Me
  5. Rolling Stones - Brown Sugar
  6. Van Halen - Eruption
  7. The Beatles - While My Guitar Gently Weeps
  8. Led Zeppelin - Stairway to Heaven
  9. The Allman Brothers Band - Statesboro Blues
  10. Nirvana - Smells Like Teen Spirit
Qui trovate le altre 90, oppure qui se avete fretta.

30 maggio 2008

Effetto V

A Vasco Rossi gli si perdona tutto. Gli si vuole bene sempre, comunque.
Come si fa a non voler bene al nostro Ozzy Osbourne?
Certo che, con tutto questo affetto, un minimo di controllo su ciò che gli costruiscono intorno sarebbe corretto aspettarselo.
Invece, le tre ore di televisione che Rai 2 ha proposto stasera sono state peggiori dei dischi che Vasco ha saputo produrre negli ultimi vent'anni.

28 maggio 2008

Gomorra

E ora chi potrà più sostenere che un film non possa essere migliore del libro da cui è tratto?
Non documentaristico, non didascalico, non moralista, non compiacente. Forse neppure "realista".
Sconvolgentemente credibile.
Scorsese, De Palma, Tarantino, Chan Wook Park. Nessuno degli immortali della criminalità è stato capace di impressionare oltre la maestria del proprio gesto.
Garrone percorre un'altra strada, con un obiettivo dall'estetica altrettanto forte. Non gioca, ma fa sudare senza fiato. Terrorizza e costringe a chiudere gli occhi per riaprirli nel disperato tentativo di non perdersi qualcosa di quella lentezza solo apparente.
La roba, le pistole cariche nelle mutande di ragazzini inesperti, i soldi, gli spari, la musica realmente popolare, la ruspa sulla spiaggia...
Garrone spia ciò che tutti avevano solo provato a raccontare.
Non gli sarà concesso un seguito di maniera, ma il cinema italiano ha nuovamente un regista immenso.

10/10

PS
Sarà che "Primo Amore" era stato girato a Vicenza, sarà l'effetto traino del libro, ma la sala del centro "sold out", di martedì sera, per un film del genere non l'avevo mai vista.

27 maggio 2008

The Ting Tings - We Started Nothing

"We started nothing"
Mica vero!
I Ting Tings hanno inventato la Indie Baby-Dance.
Sarà un successo nei mini-club di mezzo mondo.
E non solo...

4/10

25 maggio 2008

Quo Vadis Baby? (la serie) 2

Starò entrando nella "serialità", ma la seconda puntata di "Quo Vadis Baby?" mi è parsa molto più intrigante. Niente male.

Juno

Carino. Indiessimo e con una colonna sonora che funziona molto meglio che su disco.
Sarò anche l'unico, ma, in un'ottica pro-life, davvero non comprendo lo stupore e lo sdegno sul perchè a Giuliano Ferrara sia piaciuto così tanto.

24 maggio 2008

Irina Palm

Il nipotino è gravemente ammalato. La nonna fa le seghe attraverso i buchi dei club di Soho per pagargli le cure.
La fiaba è così delicata da diventare stucchevolmente ridicola.
Marianne Faithfull è bravissima, ma preferisco ricordarla giovane, alle prese con il Mars.

21 maggio 2008

Le Luci Della Centrale Elettrica - Canzoni Da Spiaggia Deturpata

Solo chitarra e una voce alla Rino Gaetano. Ambientazioni grige. Tossiche. Citazioni d'effetto ed un'estetica probabilmente più seducente per chi i primi anni '80 li ha visti che per i coetanei del giovane "one-man band" ferrarese.
Un malessere così ostentato e cantato da correre il rischio di apparire poco sincero. Sarà rappresentativo di una contemporaneità che vada oltre gli universitari della "Piazza Verdi" del caso?
Un mio caro amico, appassionato di musica italiana, mi ha scritto: "Le Luci Della Centrale Elettrica? Ridateci Moltheni".
Non so. Il cantautore è giovane, ma ha intuizioni e soprattutto frasi. Si "farà".

7/10

20 maggio 2008

Numero6

Ricevo e volentieri divulgo.
I Numero6 hanno pubblicato un EP. Su un pezzo canta Bonnie "Prince" Billy, un altro lo ha scritto Enrico Brizzi.
Il download è gratuito.

Mani pulite

Fumare come...

In Turchia, la settimana scorsa, trovandomi difronte ad un paese occidentalizzato oltre ogni possibile previsione, mi è capitato di pensare: "Speriamo continuino ad avere la forza di lasciar fumare nei locali. Una dimostrazione che ci si può evolvere in modo così veloce, mantenendo una propria identità."
Detto, fatto.

19 maggio 2008

Quo Vadis Baby? (la serie)

Io a Guido Chiesa sono affezionato: per i suoi articoli sui Rockerilla degli anni '80 e per le emozioni che mi diede il suo "Lavorare con Lentezza".
Ho guardato con grande curiosità la prima puntata della serie televisiva "Quo Vadis Baby?" a lui affidata, ma nonostante alcune buone cose (sarà che la Baraldi attrice non mi va giù) il risultato finale mi è parso davvero deludente, fumettesco.
Il primo passo italiano nel tentativo di realizzare una serie che assomigli al cinema indica quanta strada dovremo ancora percorrere.

11 maggio 2008

Afterhours - I Milanesi Ammazzano Il Sabato

Conoscete altri artisti neo padri le cui amorevoli "ninne nanne" cantino '...musa un po' puttana madre della mia bambina...'?
Privo dell'insolita musicalità immediata che aveva caratterizzato "Ballate Per Piccole Iene", "I Milanesi Ammazzano Il Sabato" è un disco disordinato, ricco, complesso. Che solo ascolto dopo ascolto si rivela come un'antologia degli Afterhours. Una raccolta dei loro tanti istinti musicali (dagli Stooges di Pochi Istanti Nella Lavatrice alla psichedelia di Riprendere Berlino) e delle loro immagini senza compromessi su la vita, il sesso, l'amore.
Gli Afterhours sono diventati grandi e non giocano a fare i ragazzi (E' Dura Essere Silvan), la loro attitudine vera è mutata senza scomparire.
Se "Hai Paura Del Buio?" rimarrà irripetibile, forse questa sarà la sua versione adulta.

9/10

Scarlett Johansson - Anywhere I Lay My Head

“I always loved Tom Waits and I thought my voice could lend a fresh take”.
Non ho mai amato molto Tom Waits, ma effettivamente piuttosto di riascoltare un'altra volta la voce (???) della Johansson che lo rifà in versione Cocteau Twins...


4/10

10 maggio 2008

Volevo ben dire

In Francia non avranno il Moige, ma il video dei Justice è finito ugualmente in prima pagina a Le Monde.

8 maggio 2008

The Kooks - Konk

Pur essendo decisamente migliore del debutto, questo secondo disco dei Kooks fa parte di quelli destinati alla stroncatura globale. Ne parlano male tutti: "maledetto Britpop".
Eppure "Konk" ha canzoni che "rotolano come pietre" (Do You Wanna), melodie primaverili da cantare all'aperto (Shine On), chitarre acustiche stile primi Turin Brakes (Sway) e progressioni elettriche irresistibili (Stormy Weather).
Si vede che la maggior parte di coloro che scrivono non ha alcun bisogno di dischi da ascoltare in automobile.

6/10

5 maggio 2008

Beata giovinezza

Ma sì! Son solo ragazzi...

Paranoid Park

Un film di inquadrature. Lente. Bellissime.
Come quelle di quei film "cinesi" che non mi vanno giù.
Il direttore della fotografia Chris Doyle viene da là (2046) e il maniacale Van Sant (con cui aveva già lavorato in "Psycho") gli offre di utilizzare quello stesso occhio su un soggetto occidentalissimo.
"Paranoid Park" non è "Elephant", ma un esercizio di stile che alla seconda, terza visione può rapire.
Quanto Elliott Smith montato su quelle camminate..

3 maggio 2008

Cloverfield

L'idea sarà anche quella di "The Blair Witch Project" solo che qui, con una regia e degli attori, ne è venuto fuori un film vero.
Fosse arrivato dopo Aliens, l'11 settembre, le videocamere digitali e i first-person videogames, Godzilla sarebbe potuto apparire così.
A me è piaciuto.