1 luglio 2010

Slayer - Alcatraz, Milano 30/0610

Quando siamo andati a vedere i Megadeth sapevamo bene che era il tour per il ventesimo anniversario di "Rust In Peace". Ieri sera invece, studiata la scaletta del concerto del giorno prima, pur di non esimerci da quell'ineguagliabile esperienza sensoriale che sono gli Slayer, ci eravamo preparati a sopportare l'ascolto anche dei poco convincenti brani successivi al loro terzo capolavoro: "Seasons In The Abyss" (1990). Delle prime cinque canzoni non se ne salva una; Tom Araya, si sa, non è molto più loquace di Dave Mustaine e non dichiara nulla, ma da War Ensemble in poi la sequenza comincia a non lasciare dubbi: "Seasons In The Abyss" senza sosta nella sua devastante e controllata interezza. Paura. Poi, in una Pioggia di Sangue, giù a Sud del Paradiso l'imprescindibile furia sonora dell'Angelo della Morte arriva e spazza via tutto. E così, per non dimenticare, all'uscita, invece della maglietta che è un po' "ingombrante", ci siamo comperati la biografia.

25 giugno 2010

LCD Soundsystem + !!! - Ferrara 24/06/10

Sono voluto andare a vedere il ben riuscito Moby dei fighi. Di quelli per cui l'estetica è vecchia superficialità, mentre panza e sciatteria sono cool. Il suono non era un granchè. Daft Punk Is Playing In My House gli è riuscita male. Molte buone canzoni che continuo a non comprendere cosa abbiano di eccezionale e una Yeah che mi è piaciuta da impazzire. New York, I Love But You Bring Me Down l'ho ballata col cuore.
I !!!, che invece faticano un po' su disco, al solito hanno fatto il loro show e hanno spaccato.

23 giugno 2010

The Big Four - Am I Evil?

Ci siamo chiusi dentro un cinema per 5 ore per vedere sullo stesso palco i Big Four del Thrash. Cos'ho provato, quando alla fine tutti insieme hanno suonato Am I Evil dei Diamond Head, può immaginarlo solo chi ha avuto la fortuna di aver vissuto quell'epoca straordinaria. James hetfield a fiaco di Dave Mustaine, e sorridevano pure.
This is History. Of Heavy Metal.

13 giugno 2010

Alice In Chains - Padova, Gran Teatro 11/06/10

La sostituzione del cantante rappresenta operazione di per sè impossibile per qualsiasi formazione, figurarsi nel caso di un'identità come quella di Layne Staley. Eppure l'umiltà, la volontà non emulativa (nonostante la similitudine timbrica) e la differenza scenica di William Duvall permettono alla personalità chitarristica dell'immenso Jerry Cantrell di rimanere viva. I nuovi brani reggono, quelli vecchi, per i quali siamo venuti, danno i brividi (Rain When I Die, Down In A Hole, Nutshell) anche senza il dolore che non c'è più. Il pubblico si perde totalmente in un ricordo che diventa tripudio per quella che fu la band di confine tra il Grunge e il Metal.

9 giugno 2010

Jaky's knocking

Il blog sarà anche un po' moribondo, ma l'immancabile saggio di fine anno di Jaky non ve lo risparmia nessuno.

8 giugno 2010

Megadeth - Alcatraz, Milano 05/06/10

Una fantastica lezione su quello che è stato il più sincero, il più essenziale, il più diretto e certamente il più figo dei generi Metal: il Thrash. Stasera c'è tutto. La coerenza, il logo, le pose e le chiome. Il ghigno anarchico di Dave, la tecnica, la solidità di Elefson, i polsini sudati. Nessun tatuaggio, lezioni di canto o scimmioni che zompettano sul palco. "Rust in Peace" dall'inizio alla fine senza respirare. Dentro a Tornado of Souls vorremmo non uscirne più. E Sweating Bullets, Symphony Of Destruction e Peace Sells nel gran finale ci restano dentro come quel 'Mega-Deth, Mega-Deth, Megadeth' che vaglielo a spiegare a chi non c'era e non c'è stato mai.
"You've been great. We've been Megadeth, tonight!"

5 giugno 2010

Megadeth

La prima volta fu nel 1988 a Castle Donington, Monsters Of Rock. Non mi ricordo quasi niente. Troppo lontano e troppo emozionato di essere arrivato alla Mecca del metallaro. I Megadeth salirono sul palco in un'atmosfera irreale. Durante l'esibizione dei Guns n' Roses, che li avevano preceduti, mentre Axl intonava It's So Easy, nelle prime file era scoppiato un casino. Troppo entusiasmo per la band di "Appetite For Destruction" che, posizionata così bassa in scaletta prima della pubblicazione dell'album, ormai avrebbe potuto essere headliner: due ragazzi morirono schiacciati dalla folla impazzita.
Nel 1989, al Palatrussardi, al Clash Of The Titans ero andato per loro, ma ci fu poco da fare: l'esibizione degli Slayer li spazzò via.
Nel 1993, ancora, allo Stadio delle Alpi di supporto ai Metallica, non mi impressionarono. L'emozione di vedere Mustaine subito prima dei suoi "odiati" ex-colleghi non riuscì a competere con quella dello snake-pit pass che stavo preparandomi a sfoderare.
Ecco stasera, non so perchè, penso sarà la volta buona. L'esecuzione integrale di "Rust In Peace" (nel ventennale della sua uscita), l'Alcatraz sold-out, una voglia di Thrash Metal da morire...

1 giugno 2010

28 maggio 2010

iPad Day

Ho sempre pensato che dovendo scegliere tra l'eliminazione della mia collezione di dischi o quella di riviste non avrei esitato: fuori la prima. Eppure, nonostante questo amore, scommetto che la scomparsa della carta stampata che l'iPad porterà in tempi brevi rappresenterà la salvezza dell'editoria. Al contrario dell'iPod che, basando il proprio successo sulla gratuità del contenuto, ha ucciso il mercato discografico, penso qui la rivoluzione starà nel darci un prodotto migliore impedendoci di ipotizzare che gratis sia bello.
Vado a salutare il mio edicolante.

19 maggio 2010

KISS - Forum, Milano 18/05/10

Poco dopo l'inizio Paul Stanley, dall'alto di quegli zatteroni su cui si muove e sculetta come se gli anni per lui non fossero mai passati, indica il cielo e con grande trasporto dedica il concerto a Ronnie James Dio.
Il Forum si alza in piedi e l'applauso sembra tirarlo giù.
C'è gente che ama il Rock qui stasera. E lo amano i Kiss che ne sono un'imprescindibile rappresentazione. Le facce, l'immagine leggendaria, lo spettacolo perfetto, la professionalità, le pose memorabili. Pare di stare dentro al loro film. Ed è un film riuscitissimo.
Credevo di aver visto tutto il consentito, ma non avevo mai visto Paul Stanley (truccato). Gli urletti, le sue gambe che si incrociano, il petto nudo villoso, la mano che cotona i capelli... Sapevo che a lui si è ispirato ogni "poser" esistito e che con lui (un po' come con quel Robert Plant omaggiato di una breve Whole Lotta Love) si sono rinchiuse nelle loro camerette intere generazioni di maschietti e femminucce americane. Dovevo vederlo volare sulla pedana a centro parterre per cantare I Was Made For Lovin' You per capire. Ho capito.

le foto

18 maggio 2010

Robin Hood

Meno digitale de "Il Gladiatore" e molto più riuscito de "Le Crociate". Ridley Scott se ne frega del ladro che ruba ai ricchi per donare ai poveri e si concentra sul prologo della leggenda. Il montaggio di Pietro Scalia, lo sfarzo di epica, battaglie, sbarchi (pare la Normandia) ed onore, cancellano il ricordo dell'inguardabile "Robin Hood" con Kevin Costner. Giustizia è fatta.

16 maggio 2010

Dio è morto

I miscredenti sappiano che senza di lui l'Heavy Metal non avrebbe avuto le corna.



La lettera aperta di Lars Ulrich.

14 maggio 2010

The Stones on Rolling Stone

In fondo "Exile On Main Street" è l'album per definizione dell'estetica (molto più che della musica) degli Stones. In occasione della sua ristampa le trenta volte in cui gli Stones sono stati in copertina a Rolling Stone. E non è certo come vedere James Murphy.

2 maggio 2010

Cosa voglio di più

Forse un po' troppo lungo, seppur fin troppo breve per chi sul proprio blog ormai preferisce scrivere di "neorealismo" così ben raccontato piuttosto che di musica che non dice niente.
Alba Rohrwacher è bravissima, il resto è tutto vero. Al punto che quello che si vuole di più a volte finisce meglio che nei film.

17 aprile 2010

Record Store Day

Sapete che penso la gratuità della musica sia stato un avvenimento dalle conseguenze tragiche e che sino a quando il suono non tornerà ad avere un prezzo non potrà contare.
Ciononostante trovo questa storia del Record Store Day una patetica stronzata. Ecco, l'ho detta.

Happy Family

Sarà quella fascetta da tennis così Tenenbaum, ma, sin dall'inizio, è difficile pensare che Salvatores non si sia ispirato a Wes Anderson per realizzare questo delizioso quadretto di felice caos familiare. Si ride e l'idea "pirandelliana" tiene l'attenzione.. Colore e ancora colore, Simon and Garfunkel a gogo (e sono meglio di Chopin), bravi tutti, Abatantuono in forma smagliante.

14 aprile 2010

Airbourne - Hammersmith Apollo, Londra 01/04/10

Pensavo di andare a vedere solo una buona cover band degli AC/DC, mi sono trovato davanti ad una manifestazione di energia pura e ad un frontman con chitarra devastante. Tra assoli suonati in galleria e lattine di birra fatte scoppiare con la testa, come se i Darkness fossero stati una cosa tutta seria. Molto Hammersmith (Odeon).

le foto

9 aprile 2010

The Punk is dead

"I make music like a painter would make music or like a film director would, I go out and look at music, rather than play it."
Quel genio di Malcolm McLaren (1946-2010)

6 aprile 2010

Altro che ritorno del vinile

Vado a Londra ogni volta che posso sin dai tempi in cui passavo gran parte della vacanza dentro ai negozi di dischi (parliamo dell'epoca Shades in St. Anne Court). Poi, prima grazie al mail order, poi all'arrivo di internet, ho cominciato a dedicarmi ad altro: le stesse identiche cose che trovavo là le potevo comperare dalla sperduta provincia nella quale abitavo. La sensazione che Londra, seppur con qualche megastore in meno, per ragioni cultural/turistico/revivalistiche fosse rimasta però l'isola dello shopping musicale non era scemata. Il week-end scorso mi sono reso conto che, escludendoun paio di vie che contano più o meno come centri dell'antiquariato, Rough Trade e gli HMV dove lo spazio dedicato ai dischi si sta riducendo all'osso, a Londra trovare un CD può risultare quasi un'impresa.

20 marzo 2010

Lo Squalo 3

Io sull'argomento sarei pure in conflitto di interessi e dovrei solo augurarmi che la nuova Citroen DS3 possa vendere a più non posso. Ciononostante non capisco proprio quale sia il senso di riproporre sul mercato una macchina con la sigla che fu dello "Squalo" utilizzando un testimonial vicino alla logica dello "Squalo" per fargli spiegare perchè non si veda traccia dello "Squalo".
Che gliene frega di Lennon a coloro che non conoscono il passato?
Che gliene frega di una DS fatta così a coloro che ricordano lo Squalo?
E soprattutto che ne capisce di automobili Yoko Ono?

18 marzo 2010

Lebanon

Non lo so se sia meglio di "The Hurt Locker", ma nel film vincitore del Leone d'Oro 2009 c'è comunque la stessa idea di guardare la guerra da dentro. E più da dentro che attraverso il mirino di un carro armato israeliano, putrido e colante come l'astronave di Alien, non so cosa si possa immaginare. I suoni sono terrificanti quanto le immagini.
Claustrofobico e angosciante.

16 marzo 2010

Metallica - Francais Pour Une Nuit

Nonostante l'impressionante qualità audio video del Blu Ray e un Kirk Hammett in formissima, la band suona spenta come per la prima volta era apparsa a Milano.
L'intrigante coreografia dell'Arena di Nimes non si addice ai quattro. Tutto troppo luminoso. I tanti brani da "Death Magnetic", The Day That Never Comes a parte, non funzionano. E Seek & Destroy tra palloni gonfiabili non la si riesce proprio a guardare.

12 marzo 2010

The Hurt Locker

Niente storie su Bush o sui perchè di una guerra. Un film sulla guerra che inchioda con i soldati, le bombe da disinnescare e i kamikaze.
Sopravvalutato o meno, "The Hurt Locker" ha il merito, non da poco, di aver tolto Avatar anche dalla storia delle statuette. E senza occhialini.

11 marzo 2010

Ancora Pronti Al Peggio

Ci è mancato un sacco, ma Pronti al Peggio finalmente è tornato.

Qui altro dal concerto in appartamento con Dente.

7 marzo 2010

Mark Linkous R.I.P.

Si è suicidato Mark Linkous. Sono andato alla lettera S della mia collezione di dischi e ho messo nel lettore "It's A Wonderfoul World" (2001) degli Sparklehorse. Un disco perfetto per il momento che sto vivendo. Un capolavoro dei tempi in cui ancora si comperavano i CD e ho pensato che con questi maledetti mp3 forse non avrà più senso neanche morire.

6 marzo 2010

Blur - No Distance Left To Run

Una reunion unica. Per il coraggio di essersi saputi limitare alla celebrazione e per la voglia di riappacificarsi prima di diventare pateticamente troppo vecchi per farlo.
Per l'ultima volta, straordinari forse come non mai. Come dice il titolo: il percorso è davvero finito. Questo meraviglioso film è per coloro che non l'hanno visto e per coloro che lo hanno vissuto. Nessuno lo potrà cancellare.
Il secondo Dvd è il concerto integrale della prima data a Hyde Park. Così ora potrò dire di averle viste tutte e due.

1 marzo 2010

NME Awards 2010, ma soprattutto Courtney

Purtroppo online non si riesce a trovare nulla delle esibizioni degli NME Awards andate in onda venerdi sera su Channel 4. Ma rivedere Courtney Love (non mi importa nulla di come abbia cantato) agghindata e con la "carta" che riuscite a scorgere qui sotto è stato un vero tuffo al cuore.

Qui Samantha eseguita da Jonathan Ross, ma agli NME Awards è stata molto più "Courtney".